Savona. In occasione del convegno “Braille una visione sotto le dita”, organizzato dalla U.O. Ciechi ed Ipovedenti di Savona, l’ ASL2 Savonese , sottolineando l’importanza dell’azione sociale che l’Unione svolge, augura pieno successo all’iniziativa e ribadisce la propria disponibilita’ ad una sempre attiva collaborazione.
Il Servizio di Riabilitazione Visiva della U.O. Oculistica dell’ospedale San Paolo di Savona e’ a disposizione per individuare e collaudare direttamente sul paziente adulto ed anziano l’ausilio di cui necessita e programmare un percorso riabilitativo che consenta di utilizzare al meglio il residuo visivo, nonche’ e’ a disposizione per il supporto alle procedure di riconoscimento di legge per i non vedenti.
Il problema dell’ipovisione riguarda una vasta categoria di persone (in Italia 10 persone su mille sono affette da ipovisione) di queste l’80% da degenerazione maculare senile, prima causa di cecita’ legale nei paesi industrializzati; si tratta di una incidenza percentuale altissima che pone un serio problema alla sanita’ pubblica.
Le nuove applicazioni della tomografia a coerenza ottica e della angiografia digitale, permettono di affrontare con eccellente efficacia le fasi di diagnosi e follow-up dei pazienti affetti da degenerazione maculare, inoltre le nuove terapie intravitreali in particolare quelle antiangiogenetiche, sia applicate singolarmente, che in combinazione con la terapia fotodinamica, rappresentano una risposta efficace alla stabilizzazione della patologia.
Sia le tecnologie di diagnostica per immagini che la terapia intravitreale e fotodinamica sono ormai di uso consolidato presso la U.O. Oculistica di Savona diretta dal dott. Mario Polvicino.
Anche l’ U.O. Oculistica dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga di cui è Direttore Giovanni Selis svolge analoghe terapie intraritreali e aiuta e indirizza a risolvere i problemi ai pazienti affetti da tale patologia.
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