[thumb:268:l]Savona. Due truffe in una e a danno di una persona doppiamente esposta alle mire dei malintenzionati: un anziano disabile. L’uomo, savonese, di 76 anni, ieri mattina ha ricevuto la visita di una falsa ispettrice dell’Inps. La donna ha suonato al citofono della palazzina in via Vanini, nel quartiere di Villapiana, dove vive l’anziano. Quest’ultimo, affetto da seri problemi motori, non potendo scendere le scale ha invitato la visitatrice a raggiungerlo nell’appartamento.
Appena entrata nell’alloggio, la donna si è presentata come incaricata dell’Inps ed ha chiesto all’uomo se avesse ricevuto un vaglia. “Lei è stato sorteggiato per un rimborso – ha detto con tono persuasivo – Le spettano 150 euro”.
L’anziano si è mostrato esitante e sospettoso, così la falsa ispettrice è passata dal ragionamento del finto rimborso ad un altro “classico” del repertorio truffaldino: ha esibito una banconota da 50 euro. “Mi dovrebbe cortesemente mostrare altre banconote da 50 euro per fare un raffronto sui numeri di serie, per una verifica” ha incalzato la donna.
L’uomo ha ceduto alla richiesta e si è spostato in cucina per prendere il denaro. La donna lo ha seguito e con destrezza, approfittando dei problemi di deambulazione dell’anziano, gli ha sottratto il portafoglio. Quindi ha lasciato l’appartamento in gran fretta. Dentro al portafoglio c’erano 2 mila euro, che il settantaseienne ha detto di avere ritirato il mese scorso in banca.
Sull’episodio stanno ora indagando gli agenti della squadra volante della Questura. Secondo una descrizione approssimativa fornita dalla vittima del raggiro, la donna sarebbe di statura media, corporatura robusta, con capelli castani di media lunghezza.
Più informazioni
