Economia

Regione, “Carovita”: votato odg sul blocco dei prezzi dei prodotti di prima necessità

Regione. Durante la seduta del consiglio regionale svoltosi ieri è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno proposto da consiglieri appartenenti al centro sinistra che impegna il Presidente e la Giunta regionale “ad attivare anche nella Regione Liguria un’iniziativa di welfare sociale che garantisca la tutela delle fasce di reddito più deboli nel loro potere d’acquisto, attraverso la sollecita promozione di un accordo con le associazioni di categoria del commercio e i rappresentanti dei consumatori al fine di rendere disponibili una serie di prodotti a prezzi `bloccati’ fra quelli considerati di prima necessità”.
“La Sinistra Arcobaleno ha proposto questo Ordine del Giorno con l’obiettivo di tutelare le fasce di reddito più deboli della società ligure non solo dal punto di vista del potere di acquisto”, puntualizza in una nota la capogruppo dei Verdi in regione Cristina Morelli; “anche la Regione Liguria – prosegue Morelli – deve porsi l’obiettivo di attivare iniziative ad hoc contro il caro-vita, attraverso la stipula di accordi con le associazioni di categoria di commercio, rappresentanti dei consumatori in base ai quali i prezzi di vari prodotti considerati di prima necessità, soprattutto alimentari di largo consumo, troppo soggetti a oscillazioni di mercato, dovranno essere bloccati”. Il documento ricorda le iniziative contro il carovita prese da alcune Regioni italiane e, più indirettamente, la recente istituzione da parte del Governo nazionale della figura del `Garante per la sorveglianza dei prezzi’, carica attualmente ricoperta da Antonio Lirosi, il soprannominato “Mister Prezzi” che in caso di aumento ingiustificato dei prezzi al consumo può intervenire con azioni di “Moral suasion”, attivando controlli mirati da parte della Guardia di Finanza o segnalare all’Antitrust i casi di sospetto “cartello”.
“In pratica – conclude la capogruppo dei Verdi in regione -, vogliamo una sorta di `Mister Prezzi’ a livello regionale attraverso l’individuazione di un paniere di prodotti considerati di primaria necessità come pane, latte, verdura, pasta, che potranno essere riconosciuti da un simbolo, ad esempio un lucchetto, come sta avvenendo nella Regione Marche, affinché il cittadino possa facilmente individuare il prodotto congelato nel prezzo all’interno dei punti vendita”.

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