Provincia. Ordine del giorno del consigliere provinciale Massimiliano Cane (PD) per la deliberazione di “Kyoto 2008”, in vista della ricorrenza, il 16 febbraio, della firma del protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni di gas serra nel mondo.
“La nostra civiltà non può fare improvvisamente a meno dei combustibili fossili, ma può e deve aumentare il ricorso a fonti di energia pulita, e nel contempo applicare nuove tecnologie per ridurre i consumi, e soprattutto gli sprechi. L’innovazione tecnologica, in molti campi, può essere la risposta giusta per sposare le ragioni dell’ambiente a quelle dello sviluppo”, afferma Cane.
“Anche sul nostro territorio possiamo fare molto, per ridurre le emissioni di gas serra. Come singoli, tenendo conto del problema nei nostri comportamenti quotidiani; come comunità, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile. Ma non possiamo limitarci a cambiare i nostri comportamenti, dobbiamo far sì che il cambiamento sia praticato anche dagli altri, se vogliamo ottenere dei risultati. In questo, il protocollo di Kyoto ha dimostrato evidenti limiti, per la mancata ratifica da parte di grandi Paesi, come gli Stati Uniti e la Cina. E la casistica cui faccio riferimento in questo ordine del giorno -produzione di coke- ne è un esempio, come del resto la Commissione europea ha già riconosciuto in più occasioni”, prosegue il consigliere del PD.
“Chiedere che i Paesi con i quali si intrattengono relazioni commerciali pratichino standard ambientali comparabili con quelli che devono praticare gli imprenditori che operano nel nostro Paese, è -a mio avviso- fare del sano ambientalismo”, conclude Cane, che ricorda la stessa Provincia di Savona abbia messo in campo significative politiche ambientali, compresa la questione rifiuti, privilegiando la raccolta differenziata rispetto all’incenerimento.
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