Prenotazioni CUP dal proprio medico, per la FIMMG “risparmio di tempo e meno disagi”

Savona. La FIMMG provinciale- Federazione Italiana Medici di Medicina Generale – interviene sull’accordo integrativo con i Medici di Medicina Generale riguardante la possibilità di prenotare esami e visite specialistiche direttamente dallo studio del medico di famiglia. Questo è stato visto da alcuni come un ulteriore aggravio burocratico con la conseguente sottrazione di tempo alla visita del paziente e lunghe attese per essere visitati. “Va subito detto che la scelta di effettuare o meno le prenotazioni non è obbligatoria – spiega Gianmario Massazza vicesegretario provinciale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale-, quindi avranno ragione di avvalersene soprattutto i medici che operano in medicina di gruppo con personale di studio o i singoli che dispongono di segretaria. Quindi non si tornerà a fare gli “scrivani per inviare i pazienti come pacchi agli specialisti” ma si avrà la possibilità di dare un grosso aiuto agli assistiti che, spesso anziani con difficoltà a spostarsi, non dovranno più affrontare lunghe code presso gli sportelli del CUP per sapere quando dovranno sottoporsi agli esami o alla visita richiestagli dal curante”.
Resta inteso che un tale “servizio”, che potrà spostare risorse umane in ambiti più utili, non dovrà restare senza adeguata remunerazione per il medico che se ne assume l’onere pur ammettendo un periodo di breve sperimentazione. È stato poi tralasciato di citare che in questo accordo si è preso l’impegno di operare affinché i referti possano giungere direttamente al medico di medicina generale, consentendo un ulteriore risparmio di tempo e disagio ai pazienti stessi che dovranno solamente effettuare l’esame o la visita specialistica. “Va detto – precisa Massazza-, che solo la presenza delle sezioni FIMMG Savona e Imperia al tavolo della trattative ha permesso di fare salvi gli accordi già in atto poiché, nel Savonese, da alcuni anni in molti Centri Salute, già si effettuano le prenotazioni”.
“L’inaccettabile lunghezza delle liste d’attesa e la pressione psicologica sul medico dell’errore formale sanzionabile: questi i veri problemi ancora tutti da risolvere – conclude Giuseppe Torelli Segretario del FIMMG – La FIMMG di Savona non starà a guardare e si impegnerà da subito per farli risolvere, iniziando dal richiedere che venga attivata la possibilità prevista per il medico di famiglia di indicare sulla richiesta se questa sia di estrema urgenza, urgenza, urgenza differibile o accertamento programmato”.

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