[image:4366:r:s=1:t=Santuario]Savona. “La visita di un Papa è sicuramente un avvenimento che entra negli annali e, come tale, deve essere preparato con attenzione affinché non sia solo un evento importante, ma possa portare frutti a tutti i livelli, da quello spirituale a quello sociale”. Accogliendo un invito che era venuto da alcuni parroci ed associazioni laicali, monsignor Vittorio Lupi, in occasione del suo ingresso ufficiale nella diocesi di Savona-Noli, ha scritto una lettera alle diverse realtà della chiesa locale per invitare a curare la preparazione allo storico evento.
Che sia tale, il vescovo lo ribadisce con chiarezza: “Non penso sia enfatico affermare – scrive – che Savona si prepara a vivere una delle giornate più belle e importanti della sua storia”. E sottolinea un aspetto finora un po’ dimenticato: “Non c’è altra città al mondo che possa vantare il primato di essere, dopo Antiochia (città dell’Asia minore, ora Turchia, prima sede dell’apostolo Pietro), dopo Roma e dopo Avignone, la città che ha ospitato per tanto tempo un Papa, il Servo di Dio Barnaba Chiaramonti, Pio VII”.
Per preparare la venuta di Benedetto XVI, prosegue monsignor Lupi, “si dovranno promuovere iniziative di riflessione sulla Chiesa, sul Papa e suo suo essenziale ruolo in essa, momenti di preghiera, iniziative varie per sensibilizzare le persone a questo evento. Sarà inoltre necessario provvedere alle strutture per l’accoglienza e per la sicurezza, indispensabili per un avvenimento del genere. E’ un impegno che deve vedere coinvolte e partecipi non soltanto tutte le realtà ecclesiali, ma tutta la città nel suo insieme”.
Da qui l’auspicio del vescovo che si stabilisca una stretta collaborazione tra tutti gli enti coinvolti nell’evento, anche mediante l’opera del comitato costituito ad hoc. Non ultimo c’è anche l’aspetto economico della visita del Papa: “L’impegno economico sarà notevole – riconosce il presule – mentre le risorse della diocesi non sono in grado di sostenerlo. Sono certo tuttavia di poter fare affidamento sulla generosa collaborazione di tutti i Savonesi e dell’intera comunità diocesana”.
Si stanno profilando alcune ipotesi per l’accoglienza del santo Padre nella giornata di sabato 17 maggio. Saranno collocati maxischermi in piazza del Popolo per seguire la visita privata di Benedetto XVI al Santuario della misericordia, in attesa di accoglierlo per la Messa. Ma anche un maxischermo nella piazza della basilica mariana per permettere ai malati e alle persone presenti sul sagrato di essere partecipi della preghiera che il Papa reciterà per la città e la diocesi nella cripta del Santuario.
Il protocollo vaticano prevede che, dopo l’arrivo in elicottero, il Papa sia salutato ufficialmente da otto rappresentanti delle istituzioni civiche sulla piazza della basilica e quindi accompagnato dal vescovo e dall’amministratore diocesano nella chiesa mariana, dove, nella cripta, pregherà davanti all’effigie della Madonna della misericordia incoronata da Pio VII recitando un’orazione per la città e la diocesi. Terminata la visita al Santuario, Benedetto XVI sarà trasferito (ancora non è definito con quale mezzo, ma è più probabile l’elicottero) in città, dove celebrerà l’Eucaristia in piazza del Popolo.
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