Cronaca

Omicidio Siri, indagine ad una svolta: attesa per le perizie del Ris

Roberto Siri, Cairo Montenotte

[thumb:5358:l]Cairo M. Le indagini sull’omicidio di Roberto Siri sarebbero ad una svolta decisiva. E’ quanto confermano ancora oggi gli investigatori a due settimane dall’agguato mortale avvenuto davanti all’ospedale di Cairo Montenotte. “Le indagini proseguono nella giusta direzione e siamo fiduciosi in una evoluzione positiva con l’accertamento dell’esatta dinamica dei fatti”, affermano gli inquirenti, che sembrano ormai vicini ad identificare gli altri responsabili dell’aggressione costata la vita all’artigiano 37enne di Cengio. Ancora latitante Arjan Quku, l’albanese calndestino di 22 anni, ricercato sia in Italia sia all’estero e ritenuto come uno degli assassini, mentre Samuel Costa, 22 anni di Cairo, arrestato per le gravi lesioni che avrebbe inferto a Salvatore Tomaselli nella rissa dinanzi alla discoteca B Spider di Bragno, resta indagato per concorso in omicidio, in attesa che venga chiarita la sua posizione nell’omicidio.
Gli investigatori sarebbero sulle tracce di altri due albanesi, ritenuti responsabili assieme al connazionale Quku del pestaggio mortale: come accertato dall’autopsia erano almeno in tre ad aver preso a calci e pugni Robero Siri e di averne provocato la morte.
Gli inquirenti attendono ora i risultati delle perizie: al vaglio dei Ris di Parma molti reperti, e dai risultati di laboratorio potrebbero emergere elementi e prove decisive all’inchiesta condotta da Procura e Carabinieri.

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