Cronaca

Omicidio Siri: identificate le persone presenti al pestaggio

Roberto Siri, Cairo Montenotte

[thumb:5358:l]Cairo M. Si avvicina la soluzione del giallo per l’omicidio di Roberto Siri, l’artigiano di Cengio ucciso a calci e pugni davanti all’ospedale di Cairo M. Gli inquirenti avrebbero identificato e messo sotto torchio uno dei due albanesi che avrebbero partecipato, o solo assistito, al massacro. Uno dei due ha ammesso di essersi fatto portare con la Bmw nera davanti all’ospedale ma di non aver partecipato all’aggressione su Roberto Siri. L’altro non si sa ancora se è stato individuato e ascoltato dagli investigatori, che in questi giorni hanno proseguito a pieno ritmo con gli interrogatori soprattutto per far luce su quanto accaduto fuori dalla discoteca B Spider di Bragno.
E se continua la caccia in Italia e all’estero di Arjan Quku, l’albanese 22 enne ritenuto uno degli esecutori materiali, anche la posizione di Samule Costa, il 22enne di Cairo in carcere per le lesioni gravi rifilate all’amico di Siri fuori dal B Spider, potrebbe aggravarsi: non si esclude, infatti, che possa essere stato lui a guidare la spedizione punitiva.
Gli investigatori mantengono per ora il massimo riserbo e sperano nei risultati degli esami di laboratorio sui reperti fatti analizzare dal Ris di Parma: dalle risultanze delle perizie, forse, si conoscerà con esattezza chi ha partecipato attivamente al pestaggio mortale.

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