[thumb:5523:l]Albenga. Aborto e legge 194 al centro dell’incontro con Giuliano Ferrara in programma per le 15,30 di oggi al cinema Ambra di Albenga. Il direttore del Foglio parlerà del movimento Pro Life, che della moratoria sull’aborto ha fatto un vero e proprio manifesto elettorale. L’appuntamento è promosso dal Centro Aiuto Vita Ingauno. Gli organizzatori, di fronte all’interesse suscitato dall’arrivo del noto giornalista, hanno dovuto rinunciare all’auditorium San Carlo e optare per la più spaziosa sede dell’Ambra. Ferrara sarà intervistato dal direttore del Secolo XIX, Lanfranco Vaccari. Introdurrà don Bruno Suetta, economo diocesano.
Critiche alle posizioni anti-abortiste arrivano dal comitato “Usciamo dal silenzio”, che in una nota scrive: “Stiamo assistendo, da troppo tempo, ad attacchi duri e strumentali alla legge 194. E’ una buona legge perché, da un lato, nei 26 anni in cui ha operato, ha fatto diminuire notevolmente il numero degli aborti e perché, comunque, garantisce e deve continuare a garantire alle donne che sono nella condizione di dover interrompere una gravidanza, di farlo legalmente ed in sicurezza”.
“Siamo stufi di sentirci dire che la legge 194 è intoccabile – afferma invece Eraldo Ciangherotti, presidente del Cav e organizzatore dell’incontro con Ferrara – Quando sotto l’occhio anche del più miope ideologista è evidente che questa legge non funziona e non trova applicazione adeguata al senso con cui era entrata in vigore: aborto legale ma perlomeno pieno sostegno delle istituzioni alla vita nascente e al disagio della maternità. E’ una legge profondamente ingiusta e forse per questo inapplicabile”.
Questa mattina a Genova, Ferrara ha risposto ad una domanda dei cronisti che gli chiedevano dell'”endorsment” da parte dei parlamentari Biondi, Iannuzzi e Sterpa. “Sono convinto che invece di annunciare le liste in tutta Italia senza la necessità della raccolta firme, annuncerò l’apparentamento con Berlusconi” ha dichiarato. “Penso che annuncerò l’apparentamento – ha proseguito Ferrara – a meno che Berlusconi non sia uscito di senno, cosa che non credo”.
Il direttore del Foglio non ha voluto commentare il ritrovamento di un feto morto in uno stabile abbandonato stamani a Genova ed ha risposto: “Io non voglio commentare nudi fatti di cronaca non ancora accertati, ma continuo a dire: aborto no grazie”.
