[thumb:5346:l]Savona. Tra l’aprile del ’74 e il maggio del ’75 la città di Savona fu terrorizzata da una serie di attentati: 12 bombe, di cui sette tra il 9 ed il 23 novembre, esplosero in città e nel suo circondario, causando direttamente un morto e diciotto feriti. Una serie di stragi furono evitate solo grazie al caso ed al coraggio civile dei cittadini presenti. Le indagini furono condotte, secondo alcuni, con silenzi ed omissioni. E alla fine nessuno è mai finito sul banco degli imputati.
A distanza di 33 anni quel periodo di tensione rivive in un libro scritto da Massimo Macciò, dal titolo “1974-75: le bombe di Savona. Chi c’era racconta”. L’autore si propone di rompere il velo di silenzio che ha contornato la vicenda: il coinvolgimento dei servizi segreti, della massoneria, degli ambienti della destra eversiva con i suoi collegamenti internazionali, della buona borghesia cittadina, finanche il ruolo della base Nato di Pian dei Corsi. Lo fa raccogliendo le testimonianze di quattordici protagonisti che, a vario titolo, hanno attraversato quei giorni: dal segretario della Camera del Lavoro al vigile del fuoco che contribuì a salvare molte vittime dell’esplosione, dall’avvocato che svolse il ruolo dell’accusa nel processo contro Licio Gelli alla passeggera del treno che sarebbe dovuto deragliare sul viadotto dell’Acquabuona, dal generale dei carabinieri stretto collaboratore di Dalla Chiesa al sottufficiale che più degli altri indagò sui fatti savonesi, dalle vittime della prima esplosione al dirigente del MSI cittadino.
Dalle loro parole, e dal prologo curata dal Piero Donadelli, sarà possibile cominciare ad avere un’idea su cosa significò per Savona la stagione delle bombe e, soprattutto, si potrà cominciare a porre le domande giuste su un caso che è stato recentemente riaperto dalla Procura della Repubblica e per il quale nel 2008 potrebbero arrivare molte sorprese. Completano il testo, oltre ad un ricco apparato di note, l’analisi degli atti della Camera dei Deputati in cui si discusse delle bombe di Savona e l’elenco degli atti terroristici neofascisti tra il 1964 e il 1980. Il libro sarà presentato in anteprima venerdi 8 febbraio, alle ore 18, presso la libreria Ubik in corso Italia a Savona.
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