La sicurezza e la tutela del cittadino dovrebbe essere la priorità per una Nazione civile e democratica come la nostra. Il risveglio per la popolazione cairese e di tutta la Valle Bormida è stato tra i più traumatici e spossanti degl’ultimi anni. E’ inaccettabile trovare la morte in questo modo , dopo una serata spensierata tra amici Ogni giorno attraverso i mass media apprendiamo violenze e nefandezze di ogni tipo che sfociano addirittura in omicidi che personalmente non mi sento di definire preterintenzionali.
La maggioranza degli italiani non si sente più sicura è protetta quando cammina per le strade e cosa ancora più grave, neanche all’interno delle mura domestiche. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un’escalation di reati contro la persona inaccettabile e quando i colpevoli di questi deprovevoli atti vengono assicurati alla giustizia, quanto pagano, se pagano per le loro colpe?
E’ assolutamente inaccettabile vedere personaggi commettere reati tra i più gravi che la coscienza umana possa concepire e poi firmare contratti pubblicitari o addirittura essere ospiti di programmi televisivi , dove andremmo a finire di questo passo?
Bisogna assolutamente prendere coscienza che oggi come non mai abbiamo bisogno di maggiore sicurezza nelle strade e nelle nostre case (diritto costituzionalmente previsto) abbiamo il diritto ed il dovere di inasprire le pene ma soprattutto abbiamo bisogno di avere la certezza che una volta assicurati alla giustizia, i colpevoli , paghino in maniera equa e senza sconti di sorta per i loro inaccettabili atti . Bisogna trasmettere un messaggio forte sin da subito a chiunque pensi soltanto di vivere nell’ illegalità, vogliamo poter uscire di casa tranquilli senza dover guardare con sospetto in ogni angolo della strada, vogliamo poter stare sereni all’interno delle nostre case , poter dormire sonni tranquilli senza doverci barricare all’interno con inferiate e porte blindate . Vogliamo più sicurezza sull’intero territorio.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla famiglia del ragazzo ucciso e alle forze dell’ordine per il lavoro che svolgono sul territorio spesso e volentieri senza i mezzi adeguati a tal scopo.
Il coordinamento provinciale La Destra Savona