Frana a Capo Noli: approvato o.d.g. in Regione su stato di calamità naturale

Noli. E’ stato approvato all’unanimità dal consiglio regionale un ordine del giorno presentato dai Verdi, ma sottoscritto da consiglieri di tutti i gruppi, per chiedere lo stato di calamità naturale per il cedimento della parete rocciosa che si è verificato lo scorso 16 gennaio sulla via Aurelia, causandone la chiusura all’altezza di Capo Noli, tra i comuni di Noli e Finale Ligure. La richiesta vuole sostenere l’esigenza di interventi nazionali per risolvere il problema, che sta provocando disagi notevoli per automobilisti e categorie economiche.
Il presidente della Regione Burlando, nel suo incontro con il ministro per le infrastrutture Antonio Di Pietro, ha sollecitato il provvedimento con cui l’Anas si assumerebbe il compito di ripristinare il transito dell’Aurelia bloccato dalla frana. E’ stata anche richiesto un intervento di Anas e Ministero presso il concessionario che gestisce Autofiori perché gli automobilisti obbligati a transitare dai caselli di Finale Ligure e Spotorno siano esonerati dal pagamento del pedaggio.
“La frana sta mettendo in ginocchio molte realtà turistiche che interessano i Comuni di Noli e di Finale Ligure, in particolare la frazione di Varigotti, oltre a creare un danno per molti cittadini che per lavoro devono attraversare quel tratto di Aurelia” ha commentato ieri dopo il voto il consigliere regionale dei Verdi Carlo Vasconi. “Considerato che i lavori di bonifica e messa in sicurezza della parete rocciosa dureranno fino a giugno inoltrato – spiega Vasconi – con la chiusura del tratto della via Aurelia è opportuno un intervento della Regione affinché riconosca il danno considerevole alla realtà turistica dei due Comuni, quale volano principale dell’economia locale, i quali rischiano un pesante trend negativo di presenze turistiche per le prossime festività pasquali e l’inizio della stagione estiva”.

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