[thumb:1801:l]Finale Ligure. Minacciato con un coltello da tre suoi connazionali, riesce a fuggire e rifugiarsi nell’androne di un palazzo, fno all’arrivo dei carabinieri. Un marocchino di 27 anni ha così evitato di essere rapinato sul lungomare di Finale. Il giovane immigrato, bracciante agricolo ad Albenga, stava passeggiando vicino alla spiaggia, quando è stato avvicinato da altri tre nordafricani, clandestini e già noti alle forze dell’ordine per piccoli precedenti.
Uno dei tre, T.F., 31 anni, ha estratto un coltello da cucina e lo ha puntato alla gola del ventisettenne, intimando la consegna del portafoglio. Il malcapitato ha fatto finta di frugarsi nelle tasche, poi però si è divincolato e si è dato alla fuga, inseguito per circa quattrocento metri dai malviventi. La corsa rocambolesca dell’aggredito è terminata nell’androne di un palazzo del centro storico. Il fuggitivo, al riparo dagli inseguitori, ha avvertito telefonicamente i carabinieri. Proprio in quel momento una pattuglia della stazione finalese stava transitando sul lungomare e in pochi secondi i militari hanno arrestano T.F. Gli altri due malviventi marocchini sono riusciti invece a fuggire. L’arrestato dovrà rispondere di tentata rapina aggravata. E i suoi complici sono già braccati dagli investigatori: il connazionale aggredito li avrebbe identificati in alcune foto segnaletiche.
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