[thumb:2034:l]Liguria. Hanno aderito allo sciopero indetto dai macchinisti della direzione regionale della Ferrovie, dalle 9 alle 17 di oggi, quasi il 90% dei lavoratori. Pochissimi i treni in circolazione, con gravi disagi per pendolari e utenti.
“Siamo particolarmente soddisfatti per la riuscita della protesta”, ha dichiarato Mauro Ierace della segreteria Filt-Cgil. “I treni liguri sono stati per la maggior parte soppressi – ha aggiunto -. Hanno ovviamente circolato i treni garantiti e quelli sui quali opera il personale di altre regioni”.
Al centro della protesta dei macchinisti liguri la cronica mancanza di personale e lo stravolgimento delle regole contrattuali. “Lo sciopero rappresenta un disagio per gli utenti – ha ammesso Ierace – ma è anche l’unica possibile risposta all’arroganza di Trenitalia; solo partendo dal rispetto dei lavoratori e delle regole contrattuali si può ottenere un servizio efficiente che risponda alle effettive esigenze di mobilità della cittadinanza”.
“Oggi il disagio – ha concluso Fabrizio Castellani della Segreteria della Filt- Cgil – è vissuto in particolar modo dai macchinisti, ma domani non escludiamo che possa toccare anche l’utenza. Non c’ solamente un problema con il personale, bisogna anche scongiurare il pericolo di tagli al servizio e per tutto questo è necessario che al trasporto regionale siano dedicate risorse certe”.
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