Carissimo Presidente Silvio Berlusconi,
nell’imminenza della competizione elettorale e quindi della formazione delle liste dei candidati sento la necessità di prendere carta e penna e mettere per iscritto queste mie considerazioni, che mi derivano da un costante rapporto con i cittadini, gli stessi che andranno prossimamente alle urne e Le daranno ancora una volta la possibilità di governare questo nostro bel Paese.
Avere la fortuna di essere il sindaco di una città come la mia, Alassio, città a forte vocazione turistica e luogo di vacanza privilegiato dai residenti del bacino del nord-ovest dell’Italia, eletto al secondo mandato con il 70% delle preferenze per la Casa delle Libertà, e di essere stato per la terza volta confermato Consigliere Provinciale, primo degli eletti per Forza Italia in provincia di Savona, mi da tutti i giorni la possibilità di essere a continuo contatto con moltissimi miei concittadini e non; come molti dei miei colleghi Sindaci viviamo “in trincea” gli scontri elettorali, siano essi politici o amministrativi; la mia coerenza politica e lealtà nei confronti di Forza Italia e del centro destra in generale, inteso come fede e come filosofia di vita, mi spinge ad alcune riflessioni che vorrei portare alla Sua attenzione.
Le scrivo queste poche righe credendo, e ne sono sicuro, di interpretare il pensiero di molti militanti, di molti elettori, di molti eletti quali Consiglieri Comunali, Provinciali e Regionali, che La hanno seguita in tutte le iniziative, da ultima la raccolta di firme e di adesioni per un nuovo soggetto politico, e che hanno allestito i gazebo, hanno prestato la loro opera con fede e con passione, magari al freddo di pomeriggi ventosi, e che erano corsi a Roma con ogni mezzo a milioni per marciare pacificamente per mandare a casa il governo Prodi, e che soprattutto hanno creduto e credono fortemente il Lei e in quello che Lei rappresenta e ha rappresentato.
Quello che la “gente” oggi sente e pretende, in un momento di forte distacco dalla politica e dai suoi attori e dai valori della stessa, è una forte esigenza di rinnovamento della classe politica nazionale, ingessata oggi sui privilegi di una casta che si autorinnova ad ogni elezione.
Assistiamo oggi come ieri, e questa legge elettorale lo permette, alla riproposizione sterile di personaggi che non hanno nessun contatto con le realtà locali, che una volta eletti vivono la loro carica non come dovrebbe essere, cioè come una missione a favore dei cittadini del comprensorio o della regione che li ha eletti, ma con una sorta di autocelebrazione, avulsa dalla vita del proprio territorio di elezione.
Essere scelti per rappresentare il Paese alla Camera e al Senato deve essere ed è un onore, ma deve essere soprattutto un onere, un impegno che comporta sacrifici, in un continuo confronto con la base elettorale e i propri referenti locali.
Purtroppo, dovunque nel paese, ma soprattutto in Liguria, dove pure brilla l’eccellenza del Presidente Scajola, che invece rappresenta un esempio per come ha saputo nel passato e nel presente essere vicino ai bisogni delle realtà locali e portare soluzioni e risorse su tutto il territorio Ligure ed in particolare nell’estremo ponente, corriamo il rischio di vedere sulle schede elettorali personaggi, più volte rieletti in Parlamento, che invece brillano per il totale disinteresse e la sconoscenza dei problemi del territorio, bravi solo a curare i loro interessi di bottega, che riescono addirittura a perdere le elezioni amministrative nella propria cittadina, nonostante una schiacciante maggioranza di elettori del centrodestra, oppure anziani soloni della politica che ormai hanno dato tutto quello che avevano alla causa, o addirittura personaggi importati da altre regioni per mere questioni elettive. Mi creda Presidente, la “gente” non capirebbe.
Credo che nei quadri del partito si possano trovare valide alternative a questi personaggi che hanno perso il contatto con il “nostro”elettorato; abbiamo negli anni formato una classe politico-amministrativa di eccellenza costituita da assessori e Consiglieri Regionali, presidenti di Provincia, assessori e consiglieri Provinciali, Sindaci, assessori e consiglieri Comunali, persone comunque vicine ai bisogni dei Cittadini, capaci di costruire con le Loro specificità, competenze, impegno e partecipazione quel consenso e quel successo di cui ora, con queste nuove elezioni, Lei raccoglierà i frutti per guidare ancora una volta il “Paese”.
Comunque saranno scelti i candidati sappia che saremo al Suo fianco, perché crediamo in lei come Leader di un movimento vicino ai bisogni della gente, moderno, duttile e non ingessato su stereotipi populisti o popolar-comunisti; spero che trovi il tempo di leggere questa mia breve riflessione, che saprà valutare al meglio, con la lucidità e il pragmatismo che La contraddistingue; saremo sempre in prima fila con le nostre fasce tricolori a difendere quegli ideali di libertà e di modernità che Lei sa incarnare, al Suo fianco in tutte le battaglie.
Con affetto
Arch. Marco Melgrati
Sindaco di Alassio – Consigliere Provinciale della Prov. di Savona