Anche sull’autostrada A7 Milano-Genova, nel tratto finale più tortuoso di 12 chilometri da Busalla allo svincolo di Bolzaneto dove vigono limiti di 80 e 60 chilometri orari, sarà attivato entro fine settimana il sistema Tutor per il monitoraggio della velocità media dei mezzi in transito.
Lo ha annunciato stamani in una conferenza in Provincia il direttore del primo tronco di Autostrade per l’Italia, Giorgio Fabriani. “Il sistema Tutor – ha sottolineato Fabriani – ha dimezzato gli incidenti mortali nei 1224 chilometri sui quali è stato attivato. Sulla A26 dove Tutor è entrato in funzione a metà del 2006 i risultati sono particolarmente soddisfacenti: c’é un decremento del 42% degli incidenti, del 63% dei feriti e l’azzeramento dei morti”. Confrontando l’intero 2005 con l’intero 2007, anno in cui è stato in funzione il Tutor, tra l’area di servizio Turchino e l’innesto con l’A10, ci sono stati 60 incidenti contro 35, 51 incidenti con feriti contro 19 e 5 incidenti mortali contro zero. “Insomma meno incidenti e meno gravi e un maggior controllo”, ha sintetizzato Fabriani.
“Nel 2007 sulla A26 sono state inflitte 27 mila sanzioni. Anche se il nostro augurio è con questo sistema registrare meno incidenti e comminare meno sanzioni”, ha aggiunto il comandante del compartimento della polizia stradale per la Liguria Stefano Bastreghi. Il sistema funziona grazie a sensori posti sul manto stradale connessi a unità intelligenti, in grado di individuare il tipo di mezzo e la sua velocità media in entrata e in uscita sul tratto monitorato, individuando senza ombra di dubbio il mezzo e la targa. Quanto ai costi, un paio di portali Tutor costano 50 mila euro circa e il loro periodo di vita è di cinque anni circa. La Polizia Stradale e Autostrade per l’Italia si augurano che Tutor serva a ridurre gli incidenti.
“Dalla fine di questa settimana sulla A7 le auto dovranno rispettare gli 80 chilometri di velocità e 60 i mezzi pesanti – ha detto Fabriani – ci auguriamo che su questo tratto si riducano le corse in moto e che i mezzi pesanti oltre le 12 tonnellate vadano a velocità più limitate per evitare i ribaltamenti al momento piuttosto frequenti”.
Prosegue invece l’installazione del sistema sulla A10 nel tratto Arenzano – Varazze direzione Francia, dopo la conclusione dei lavori ci sarà un periodo di test per valutare il corretto funzionamento dell’impianto.
Più informazioni