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Candidature in Forza Italia: “No al nuovismo se significa assalto alla diligenza”

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[thumb:1640:l]Provincia. Il confrontro fra le componenti interne si fa sempre più intenso in Forza Italia, alle prese con la nascita del Pdl. Tra richieste di rinnovamento, qualche autocandidatura e dichiarazioni a mezzo stampa si sviluppa il percorso che porterà all’appuntamento elettorale. Probabile la ricandidatura del pietrese Enrico Nan, aspirante ad un ruolo di spicco, forse un sottosegretariato, in caso di vittoria. Franco Orsi, pur essendo al suo quarto mandato in Regione, cavalca le istanze di cambiamento e novità di una parte della base, ma per lui, a seconda delle trattative romane, si potrebbe aprire lo spazio dell’eventuale secondo posto. Le regole comuni dopo l’alleanza per la lista unica con An sono ancora tutte da elaborare e Berlusconi ha assicurato la ricandidatura in blocco degli uscenti. Più plausibile quindi che si cominci un percorso di riforma fra gli azzurri savonesi, inerente alle dinamiche interne del movimento, a prescindere dalle aspirazioni parlamentari. Alla lettera scritta al presidente Berlusconi da Antonella Frugoni, Alessandro Parino, Gibì Baiardo, Marco Melgrati, Paolo Traversa e Federico Delfino per chiedere l’avvio di un “esperimento politico” con le primarie anche nel centrodestra, fa controcanto una lettera sottoscritta da tredici esponenti del movimento locale di Forza Italia.
Il documento, indirizzato al presidente del Partito delle Libertà, critica il “nuovismo” inteso come “opportunismo” e stigmatizza la coincidenza fra richiesta di rinnovamento e candidature sponatee. Per la precisione la lettera è stata firmata da Alberto Delfino (consigliere provinciale), Rosario Merenda (consigliere provinciale), Bruna Cambise (sindaco di Bormida), Enrico Mozzoni (sindaco di Calizzano), Giuseppe Maiellano (consigliere comunale di Alassio), Pietro Oliva (consigliere comunale di Loano), Daniela Fucito (consigliere comunale di Boissano), Marino Meistro (consigliere comunale di Cengio), Filippo Marino (consigliere comunale di Savona), Anna Maria Ottazzi (coordinatrice provinciale Azzurro Donna), e Massimiliano Del Carretto (coordinatore comunale Forza Italia Cairo Montenotte).
Così il testo della lettera: “Caro Presidente, la singolare proposta di un limite di tre mandati, apparsa sui quotidiani, appare volta ad eliminare coloro che in rappresentanza del Parlamento hanno sostenuto, specie in quest’ultimo periodo, le battaglie decisive culminate con la caduta del Governo Prodi. Tutte le ambizioni sono legittime ma non è nemmeno possibile ritenere che all’insegna del ‘nuovismo’ si assista ad un assalto alla diligenza. In questi giorni chi ha espresso legittime considerazioni giornalistiche sull’esigenza di cambiamento, caso strano, era chi voleva avanzare la propria candidatura”.
“Ciò che appare corretto – osservano nel documento i forzisti sottoscrittori – è l’applicazione di regole ‘certe per tutti’. Non vorremmo infatti che il dibattito si riducesse all’obiettivo ‘togliti tu che mi ci metto io’. A tale proposito,al fine di evitare che il dibattito politico lasci spazio ad uno smodato scontro per la caccia alla poltrona, chiediamo che si stabiliscano regole precise da estendersi a tutti i livelli istituzionali, con le quali venga premiata la capacità e lo spirito di appartenenza”.

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