Cronaca

Cairo, pestaggio mortale: attesa l’autopsia sulla salma di Siri

Omicidio_Cairo_4

[thumb:5351:l] Cairo Montenotte. Saranno i risultati dell’autopsia sul corpo di Roberto Siri a fornire elementi determinanti per ricostruire il tragico pestaggio avvenuto davanti all’ospedale San Giuseppe di Cairo. Proseguono intanto le ricerche degli inquirenti per rintracciare Arjan Quku, il ventiduenne albanese al quale sono ricondotte le accuse di omicidio aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e per aver agito con crudeltà verso la vittima. Il giovane, già clandestino in Italia, si troverebbe all’estero, in un Paese europeo.
Gli specialisti della scientifica stanno analizzando i panni ritrovati nella lavatrice del cugino che lo ospitava in Valbormida, a caccia di eventuali tracce di sangue. La foto segnaletica del presunto autore della spedizione punitiva è stata diramata e diffusa anche dalla stessa comunità albanese presente sul territorio nazionale.
Roberto Siri, artigiano tretasettenne di Cengio, sarebbe stato massacrato a calci e pugni per vendetta, dopo una notte di violenza in cui sono emerse vecchie ruggini. A scatenare la furia dell’aggressore, secondo le testimonianze, la mal digerita frequentazione della figlia di uno degli italiani coinvolti, una ragazza di 14 anni, con i “rivali” albanesi.

Più informazioni