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Basket: il Tirreno Power regge metà partita, poi crolla al cospetto di Lumezzane

Quiliano. La formula del campionato non prevede retrocessioni dirette, quindi si potrà sperare fino all’ultimo. Indubbiamente però ai playout sarebbe meglio arrivarci con il morale alto e in uno stato di forma eccellente, fattori molto lontani dall’attuale condizione del Tirreno Power. Per i biancorossi del presidente Roberto Drocchi il cammino verso la salvezza si fa più ostico, soprattutto se non si riuscirà a risolvere i problemi di tenuta di una squadra che sta mostrando una certa difficoltà a mantenere grinta e concentrazione per tutta la partita.
Al palasport di Quiliano, davanti a circa 500 spettatori, il Riviera è partito bene, mostrando la voglia di riscattare le ultime tre sconfitte senza appello. Per oltre due tempi i biancorossi allenati dal coach Alessandro Crotti hanno mandato in tilt il Lumezzane, terza forza del campionato, approfittando anche dell’infortunio, dopo appena due minuti di gioco, della stella Nicola Minessi, un passato nella massima serie e capace di una media di 27 punti a partita. Ma dopo l’intervallo il Riviera è apparso trasformato e frastornato e anche Nobile, che aveva disputato fino a quel punto un’ottima gara, si è spento con il black-out generale della squadra.
Crotti schiera in partenza Chiragarula, Trionfo, Guerci, Nobile e Bernardi. Il play Stefano Leva, che si era infortunato un mese fa, resta precauzionalmente in panchina, ma si capisce che potrà entrare a gara iniziata. Il coach bresciano Morandi risponde con Minessi, Tanfoglio, Volpato, Savazzi e Gergati
Nobile apre le marcature e infonde nei suoi compagni la voglia di piazzare il colpaccio e mettere in cassaforte due punti pesantissimi per la classifica. Conti prova con una bomba da tre a passare in vantaggio, Savazzi aumenta sul 2 – 7. Poi però è Bernardi a rispondere con un tiro da tre che infiamma il pubblico.
Dopo l’infortunio di Minessi, sul 5 – 11 Bocchini (entrato da poco per rilevare Trionfo) subisce fallo e mette a segno due tiri liberi (7 – 11). Subito dopo Nobile accorcia ancora 9 – 11. Quando Lumezzane preme in attacco si accende la battaglia tra Conti e Guerci. Lo stesso Conti, in ripiegamento difensivo, si trova a dover fronteggiare Nobile, che riesce a pareggiare 11 – 11. Chiragarula sfodera la sua fantasia, firma il 14 – 14 e ottiene il tiro libero del sorpasso 15 – 14, poi ancora Nobile piazza il 17 – 15. Entra Stefano Leva, fuori da oltre un mese per infortunio, accolto dall’ovazione del pubblico, ma Volpato, lasciato libero dalla difesa vadese, pareggia. Infine è Nobile, molto concreto in area nella prima frazione a siglare il 21 – 19 per chiudere in vantaggio e dare una speranza ai tifosi biancorossi.
Nel secondo quarto entra Matalone e segna subito (23 – 25), poi è Bocchini a pareggiare 25 – 25. C’è gloria anche per Benedusi che firma una bomba per il 32 – 30, poi Matalone segna il 36 – 34 a venti secondi dall’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi Trionfo prova ad allungare (38 – 34); Nobile, uno dei migliori del Riviera, segna il 44 – 38 per dare la scossa e far dimenticare la crisi del terzo tempo che in tante partite ha colto i biancorossi. Poco dopo Guerci gioca di fino, evita due avversari e firma il 46 – 38. Quando la pressione del Lumezzane si fa più intensa è Guerci a firmare la bomba del 49 – 41, seguito da Nobile che segna a sua volta il 51 – 41. Ma sul + 10 accade l’imprevedibile: al Riviera sembra mancare improvvisamente la benzina e il Lumezzane ne approfitta. Basta qualche minuto, in rapida successione: una bomba da tre di Moruzzi riporta i bresciani a – 5 (51 – 46), Gergati arrotonda a – 3 e Gandini pareggia (51 – 51), annullando il vantaggio del Riviera a due minuti e mezzo dalla fine della terza frazione. Il colpo è pesante e Moruzzi approfitta del black-out del Riviera per firmare il 52 – 60 allo scadere del terzo quarto.
Nell’ultima frazione il Lumezzane continua a pressare: Conti sigla la bomba del 54 – 63, il Riviera perde la testa e offre due contropiede consecutivi a Moruzzi che raggiunge il + 14 ed in seguito il + 17 (54 – 72): un parziale sconvolgente di 31 a 3. Chiragarula prova a dare la scossa conquistando il 58 – 72 e un tiro libero, ma il Lumezzane è ormai padrone del campo: Savazzi va a segno per il 59 – 74 e poco dopo firma la bomba del 61 – 79, Gergati ruba palla sulla rimessa e vola da solo a marcare il + 20. Nelle battute finali Bernardi intercetta e va da solo in contropiede per segnare il 69 – 85.
“Abbiamo giocato bene per 28 minuti, ma abbiamo buttato via tutto nei seguenti 12 minuti di buio totale” commenta il diesse del Riviera, Gabriele Martino. “E’ una questione mentale, sicuramente paghiamo l’essere una neopromossa che fa i conti con la differenza di una categoria superiore, ma per restare in B1 dobbiamo dimostrare di essere in grado di giocare all’altezza per tutta la partita. E ci vuole carattere oltre alla tecnica”.
Non servono come consolazione i complimenti del coach del Lumezzane, Simone Morandi: “Il Riviera è una squadra che mette molto in difficoltà. Anche con noi è successo, ma siamo stati capaci di uscirne fuori bene. Comunque la squadra di Crotti gioca una buona pallacanestro e non merita la posizione che occupa attualmente. Dovrebbero solo riuscire a mantenere più costanza”.
Il tabellino:
Tirreno Power Vado Ligure – Sil Lumezzane 72 – 85
(Parziali: 21 – 19, 36 – 34, 52 – 60)
Tirreno Power Vado Ligure: Chiragarula 7, Benedusi 3, Trionfo 4, Bocchini 4, Moreno ne, Leva, Guerci 13, Nobile 23, Matalone 8, Bernardi 10. All.: Alessandro Crotti.
Sil Lumezzane: Minessi 2, Tanfoglio, Volpato 15, Moruzzi 21, Bona, Savazzi 9, Gergati 18, Conti 10, Gandini 10. All.: Simone Morandi.
Arbitri: Amedeo Di Francia (Pozzuoli) e Pasquale Pecorella (Trani).
Il 17° turno ha registrato due successi esterni e cinque interni. Fra questi ultimi spicca la vittoria di Ozzano che infligge a Casalpusterlengo la 2° sconfitta consecutiva. Il valore della rinnovata formazione emiliana è sotto gli occhi di tutti: è lecito attendersi di vederla presto fuori dalla zona playout. Venezia non si ferma più e battendo Omegna aggancia la vetta.
Forlì fatica ma riesce ad avere la meglio su Modena, Riva del Garda non ce la fa a fermare Castelletto, Asti perde a Treviglio in una partita tesa e dal punteggio molto basso. Questi ultimi tre risultati consolano il Tirreno Power, lasciando immutata la situazione sul fondo.
La situazione di classifica è molto curiosa. I primi 10 posti sono occupati da 5 coppie di squadre, separate da una vittoria. Lo stacco netto si registra tra il 10° e l’11° posto ed indica come le ultime quattro compagini dovranno lottare per evitare gli ultimi due posti senza però poter ambire a disputare il primo turno dei playout in una situazione vantaggiosa: difficile immaginare che lo strappo venga ricucito.
I risultati della 17° giornata:
Santini Fulgor Fidenza – Miroradici Finance Vigevano 80 – 74
Umana Reyer Venezia – Paffoni Fulgor Omegna 77 – 72
Vemsistemi Libertas Forlì – Sati Trading Club Modena 69 – 67
Garda Cartiere Riva del Garda – Nobili Lago Maggiore Castelletto 78 – 84
Tirreno Power Vado Ligure – Sil Lumezzane 72 – 85
Pentagruppo Ozzano – Assigeco Casalpusterlengo 78 – 75
Intertrasport Treviglio – Tubosider Asti 64 – 60
La classifica vede il Riviera appaiato a due rivali con le quali è avvantaggiato nella situazione degli scontri diretti:
1° Assigeco Casalpusterlengo 24
1° Umana Reyer Venezia 24
3° Vemsistemi Libertas Forlì 22
3° Sil Lumezzane 22
5° Nobili Lago Maggiore Castelletto 20
5° Santini Fulgor Fidenza 20
7° Paffoni Fulgor Omegna 18
7° Intertrasport Treviglio 18
9° Miroradici Finance Vigevano 16
9° Pentagruppo Ozzano 16
11° Tirreno Power Vado Ligure 10
11° Garda Cartiere Riva del Garda 10
11° Sati Trading Modena 10
14° Tubosider Asti 8

[newline] Alcune immagini della partita di ieri tra Tirreno Power Vado Ligure e Sil Lumezzane:

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