[thumb:1692:l]Regione. Alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, dal 21 al 24 febbraio, vanno in scena tutti i sapori di Liguria ad opera delle mani esperte di chef e delle scuole alberghiere in rappresentanza di tutta la Regione. Ognuno dei quattro giorni di fiera sarà infatti dedicato alla scoperta dei sapori di una provincia ligure, descrivendo un itinerario del gusto da non perdere.
Si parte con La Spezia che propone un menu Biologico & Ruspante con i nove agriturismi che hanno aderito al marchio di qualità (promosso dalla Camera di Commercio della Spezia): muscoli del Golfo dei Poeti, il capretto biologico e i panigacci alle tre salse. Tra i prodotti tipici, le acciughe di Monterosso e lo Sciacchetrà, entrambi Presidi Slow Food. Si passa poi a Genova, dove la FEPAG, associazione che riunisce oltre 400 ristoratori della provincia, presenteràil menu Tipico & Tradizionale con i grandi piatti della cucina ligure: cappon magro, acciughe ripiene, minestrone e mandilli de sea al pesto. Ovviamente non può mancare tra le torte salate la torta di riso.
Si continua il viaggio dei sapori con Savona: l’ospitalità alberghiera propone la Qualità & Creatività con menu ad opera della scuola alberghiera di Alassio e alcuni piatti creativi ‘firmati’ dalla mano sapiente di Claudio Tiranini, chef stellato, e i baci di Alassio e gli amaretti del Sassello.
Chiude la rassegna la provincia di Imperia. Con il menu Eleganza & Esclusività il turismo d’elite diventa protagonista: fagioli di Badalucco, calamaretti e scampi per un connubio tra i prodotti della terra e del mare. E per celebrare con Bacco i piatti di una regione a capotavola, non possono mancare i vini rossi e bianchi di Liguria, presentati dall’Associazione Italiana Sommelier della Liguria.
Più informazioni
