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Albenga, questione sicurezza: “tolleranza zero” per AN; Tonarelli (Verdi) replica alle accuse

Albenga centro

[thumb:2795:l]Albenga. Non si stempera ad Albenga il nuovo scontro tra le forze di maggioranza e minoranza sulla questione sicurezza; il consigliere comunale e coordinatore ingauno di Alleanza Nazionale Angelo Barbero interviene nella polemica invocando “tolleranza zero” e addebita la responsabilità di quella che ritiene una vera e propria “emergenza” al lassismo della sinistra alternativa: “Se il sindaco Tabbò e quella parte della giunta che ama essere libertaria pensasse meno alle coppie di fatto, oggi non saremmo a questi punti – rilancia Barbero -; il sindaco continui pure a seguire i desideri di una minoranza: Verdi, no global e gruppettari sono già minoranza in città e presto lo saranno anche in Comune”.
Se il sindaco Antonello Tabbò ha respinto ieri le critiche del centro destra ritenute strumentali, non si è fatta attendere, chiamato oggi direttamente in causa da Barbero, neanche la replica del consigliere comunale di Albenga C’è e portavoce dei Verdi del Ponente Carlo Tonarelli. “E basta con questo uso strumentale e terroristico del tema Sicurezza consigliere Barbero! E basta con questo agitare le acque come se Albenga fosse in mano a clandestini e black block! (a cui forse si vogliono assimilare i Verdi ambientalisti e i gruppettari della sinistra democratica e partecipativa? con quale nesso logico?). Consigliere Barbero temo molto di più sinceramente, nel nostro Paese, i rigurgiti e le violenze fasciste”, è sbottato Tonarelli secondo il quale invece le statistiche dimostrerebbero, contrariamente a quanto sostenuto dal consigliere di Alleanza Nazionale, che “la criminalità e la microcriminalità sono decisamente diminuite rispetto ai dati di quando ha governato la giunta di centro-destra”. “Questo – prosegue il comunicato del consigliere comunale di Albenga C’è – grazie all’intervento sempre più efficace delle forze dell’Ordine, a cui va tutta la nostra riconoscenza, ma anche ad un clima più sereno che si vive in città”. Inutile anche, secondo Tonarelli, additare come fanno in particolare la Lega Nord e AN, nell’immigrazione clandestina e nella legge Bossi-Fini uno dei veri nodi per risolvere i problemi. “Diciamo che la Bossi-Fini ha fatto acqua da tutte le parti e il problema della delinquenza si risolve SOLO con grande senso di coesione e partecipazione sociale, come questa giunta e il Sindaco Tabbò stanno cercando di fare, e non mettendo sacchetti di sabbia alla finestra o telecamere in tutta la città, ma creando spazi di aggregazione e di cultura”. Tonarelli, che ritiene possibile adottare anche alcune nuove misure a deterrenza della microcriminalità (“Avevo già proposto di coinvolgere come `occhi vigilanti sul territorio’ i pensionati delle forze dell’ordine”, ricorda), ritorna infine anche sui danni che le prese di posizione del centro destra causerebbe ad Albenga: “Paragonare Albenga al Bronx è un danno serio e grave all’immagine di una città in cui si vive bene, che ha gli stessi problemi di sicurezza di tutte le altre cittadine italiane, anzi dove la convivenza fra extracomunitari che rappresentano oramai il 15% della popolazione e gli autoctoni è più che soddisfacente. Danno di immagine e danno economico. Quindi prima di partire con operazioni strumentali, allarmistiche e terroristiche penso sarebbe bene riflettere e consultare i dati”, conclude Tonarelli.

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