[thumb:5018:r:t=Antonino Pangallo]Spotorno. La direzione della Croce Azzurra di Vallecrosia ha avviato un’inchiesta amministrativa sull’incidente avvenuto sabato scorso sull’Autofiori, poco lontano dal casello di Spotorno, in cui è morto Antonino Pangallo, 35 anni, di Ventimiglia. Il giovane veniva trasportato da un’ambulanza a Genova per un trapianto di fegato e sedeva assieme alla sua convivente sul sedile posteriore del veicolo sanitario – una Fiat Marea – della pubblica assistenza.
Per cause tuttora in fase di accertamento, ma molto probabilmente legate all’asfalto reso viscido dalla pioggia, il conducente, Paolo Serena, ha perso il controllo e il veicolo è andato a sbattere contro il guardrail lungo il viadotto spotornese “Cravetto”. Antonino Pangallo è stato proiettato fuori dal portellone posteriore ed è morto sul colpo. Ferite più lievi per la sua convivente e i due volontari.
“A noi risulta che l’automobile è slittata a causa dell’asfalto bagnato – spiega il presidente della Croce Azzurra, Gianfranco Musimeci – Siamo tutti choc e vicini ai familiari della vittima”.
Il direttivo della Croce Azzurra di Vallecrosia si è riunito per nominare un legale, mentre l’auto usata per il trasporto del malato è sotto sequestro. L’autista del mezzo di soccorso è ora indagato dalla magistratura savonese per omicidio colposo. Ad aprire l’inchiesta è stato il sostituto procuratore Danilo Ceccarelli sulla base dei primi riscontri della polizia stradale.
[image:5017:c:s=1:Immagine dell’incidente]
[image:5016:c:s=1:Immagine dell’incidente]





