Dopo un inizio preoccupante, gli ultimi mesi dell'anno sono stati alquanto soddisfacenti
Il campus universitario di Savona saluta il 2017 ed è pronto ad abbracciare il 2018 appena iniziato con un bilancio tutto sommato positivo. I dati incoraggianti relativi agli iscritti e la costruzione della “Smart Energy Building”, palazzina simbolo di avanguardia tecnologica ed energetica, hanno contribuito a rendere più dolce un anno dai due volti, e fanno ben sperare per quello che verrà.
Non si era aperto nel migliore dei modi il 2017 al campus di Legino. La notizia trapelata a gennaio scorso della crisi di SPES, società che gestisce l’intera struttura, ha rischiato di compromettere l’organizzazione interna e la possibilità che si potesse arrivare ad una decisione drastica non era così remota.
Immediato l’intervento dell’Università di Genova e dei maggiori enti cittadini tra cui Comune, Camera di commercio e Unione degli industriali per normalizzare la situazione, cosa che poi è avvenuta nei giorni successivi.
La prima buona notizia degna di nota arriva a novembre e sono i dati relativi alle iscrizioni al nuovo anno Accademico: 1.893 studenti che hanno scelto l’offerta formativa del campus, 8% in più del 2016. Dato ancora più significativo è quello che riguarda i nuovi iscritti, le cosiddette “matricole”, che sono diventate 465 facendo registrare un +16% rispetto all’anno passato.
A dicembre è stato inaugurato lo “Smart Energy Building”, la prima struttura completamente autosufficiente dal punto di vista energetico non connesso a nessuna rete pubblica. L’evento ha avuto come ospiti, tra gli altri, il ministro della Difesa Roberta Pinotti e la Presidente di Enel Patrizia Grieco. Questo progetto, il primo realizzato in tutta Italia, ha dato a Savona e al campus universitario un importante visibilità sia a livello accademico che a livello istituzionale ribaltando decisamente le sorti di un 2017 iniziato non nel migliore dei modi ma finito in crescendo.
