Ogni anno decine e decine di incidenti
Savona. È ormai trascorso più di un mese da quando, nella mattinata del 10 aprile, si è verificato l’ennesimo incidente tra l’incrocio di via Crispi e via Gioberti.
Il problema è sempre lo stesso: un’autovettura, intenta a svoltare a sinistra su via Crispi, ha scontrato uno scooter proveniente dalla direzione opposta; il conducente del mezzo a due ruote è stato sbalzato a terra e i suoi lamenti di dolore si sono sentiti per tutta la via.
Ma questo non è il primo (e temo nemmeno l’ultimo) incidente che si verifica in quel pericolosissimo incrocio; chiunque abbia mai svoltato da via Gioberti sa che la visuale è estremamente ridotta, in parte a causa delle motociclette parcheggiate sul lato sinistro, che oscurano gran parte della carreggiata.
Il comune ha cercato di arginare questo disagio facendo installare uno specchio, direzionato verso il lato sinistro, che è appunto quello che causa maggiori problemi agli utenti della strada. Il lato negativo però è che questo specchio, orientato probabilmente in modo sbagliato, non semplifica per nulla la vita degli automobilisti; ad aumentare l’inutilità di questo sfortunato specchio ci sono le fronde degli alberi che lo coprono quasi completamente, per cui a volte si è costretti a svoltare affidandosi al proprio istinto e sperare di non investire nessuno.
L’incrocio è reso ancora più pericoloso dalla vicinanza, sempre sul famigerato lato sinistro, di strisce pedonali – e mi dispiace dire che gli incidenti nel corso degli anni non sono mancati nemmeno per gli ignari pedoni.
Qualche anno fa però c’è stata una svolta sul caso dell’incrocio maledetto: è stato infatti posizionato un semaforo… ad un altro incrocio! La viabilità delle auto è regolata dal semaforo nell’incrocio tra via Crispi e via Destefanis – mentre per quella fucina di incidenti che è l’incrocio con via Gioberti non è cambiato niente.
Come cittadino nonché residente in zona, chiedo al Comune di intervenire al più presto per mettere in sicurezza questo tratto di strada; si potrebbe ad esempio limitare la svolta a destra, come è stato fatto pochi anni fa per l’angolo tra via Giusti e corso Tardy e Benech.
Inoltre è necessario più che mai rivedere il sistema di parcheggi di via Crispi – è una strada di per sé molto stretta e i parcheggi in doppia fila non fanno altro che aumentare il rischio di incidenti.
La nostra, come molte altre città, è piena di incroci o zone pericolose; però va detto che, ad aggravare ancor di più questo fenomeno c’è la noncuranza e l’inciviltà degli stessi utenti della strada che – con parcheggi in doppia fila e attraversamenti pedonali selvaggi – non fanno altro che peggiorare una situazione già difficilmente sostenibile.
Infine, per via Gioberti, così come per le altre zone a rischio, è ora di smettere con i “tappulli” e rivedere ex novo la viabilità dell’incrocio e quella della via stessa.
