A sostituire il Ponte Morandi, un viadotto tanto semplice quanto evocativo: ecco l'idea dell'archistar
Dal 14 agosto, giorno del crollo del Ponte Morandi, Renzo Piano, archistar famoso in tutto il mondo e senatore a vita, ha confessato di non aver pensato ad altro se non al tragico incidente, che ha stretto il cuore un poā a tutti.
A pochi giorni dallāaccaduto, il grande architetto si era reso giĆ disponibile, gratuitamente, per aiutare la sua cittĆ a risollevarsi; ma la sorpresa assoluta ĆØ arrivata solo quindici giorni dopo, quando ĆØ stata presentata alla Regione Liguria una bozza di progetto del viadotto che potrebbe sostituire la carcassa del restante Ponte Morandi.
Lāidea ponte, cosƬ Renzo Piano ha denominato il suo progetto iniziale, prevede la costruzione di un viadotto piuttosto semplice, un corpo longilineo, privo di strutture che sovrastino la carreggiata, retto interamente da piloni, senza alcun tirante. Ciò che sicuramente ha un grande impatto in ognuno di noi riguarda la decisione dellāarchistar di posizionare sul manto stradale 43 pali per lāilluminazione, numero simbolico per rendere sempre vivo il ricordo delle vittime del Ponte Morandi.
Un elemento che sembra ottenere giudizi positivi riguarda, poi, la forma strutturale dei pilastri che sorreggono il ponte, simili alla prua di una nave (visti frontalmente), i quali, assieme ai fasci di luce a vela delle illuminazioni, andranno a rievocare lāimportanza del mare per Genova.
Oltre a presentare la bozza del ponte, Renzo Piano porta lāattenzione sul bisogno di un progetto complessivo ādi rinascita, di riscatto per tutta lāarea colpita. Non cāĆØ solo un ponte da ricostruire, ma un pezzo di cittĆ in trasformazione da ridisegnareā e per fare ciò, āserve un concorso aperto a tutti: architetti, ingegneri, paesaggistiā. Le figure che occorreranno per la riqualificazione della Val Polcevera sono molte: nellāarea sottostante il nuovo ponte, secondo il progetto, sorgerĆ un parco, con attorno imprese, startup e abitazioni.
Lāidea germinale appare da subito molto ambiziosa, nonostante la semplicitĆ degli elementi, ma niente sembra più indicato per la āSuperbaā che presto tornerĆ in forze.


