Lāimmenso attaccante del Barcellona ĆØ riuscito a scrivere un nuovo record, mentre la domenica trascorsa ĆØ stata il prototipo ideale per gli appassionati di sport

Semplicemente Messi. Mi chiamo Lionel Messi, ho 13 anni e voglio rimanere impresso per sempre nella storia del calcio. Queste probabilmente saranno state le parole dellāinarrestabile attaccante argentino prima di svolgere il provino per la sua squadra del cuore, quel BarƧa che, da quel momento, non ha più abbandonato.
445 presenze e 414 gol (676 e 594 considerando tutte le competizioni) con indosso la casacca blaugrana, 129 apparizioni ed altre 65 reti anche con la sua Argentina (senza contare le giovanili), numeri da capogiro che certificano il genio della āPulceā e ne giustificano lāeterno paragone con il suo antagonista, lāappariscente Cristiano Ronaldo.
Potremmo iniziare a paragonare i titoli vinti da uno e dallāaltro, cominciando discussioni sulle quali difficilmente riusciremmo ad essere esaurienti. Unāopinione sul tema però ĆØ obbligatoria, ma sarĆ breve e concisa: la sfida tra i due ha reso e rende tuttāora di straordinaria bellezza le stagioni calcistiche che, senza di loro, non sarebbero le stesse. Bisogna aggiungere tuttavia che, nellāeterna sfida tra titani, nessuno dei due riuscirĆ mai a prevalere sullāaltro, per una serie di motivi riassumibili citandoneĀ uno soltanto.
Lāargentino ĆØ differente dal portoghese e viceversa: lo dimostrano i loro stili di vita e soprattutto le loro prestazioni. Ć vero, entrambi riescono a risolvere un match grazie ad un colpo di genio, il primo però sembra lāespressione del calcio stesso, un talento cristallino che probabilmente, per generazioni, non si mostrerĆ più. Il secondo invece ĆØ ugualmente vincente e riesce a trascinare maggiormente le proprie squadre ma, per arrivare a tutto ciò, ha dovuto ricorrere ad una maniacale preparazione atletica, che tuttavia gli ha garantito una potenza fisica invidiabile e senza eguali.

Torniamo adesso però a concentrarci sullāargentino che, come rivelato ad inizio articolo, ĆØ riuscito a scrivere un nuovo incredibile record. āLa Pulceā infatti, grazie alla doppietta rifilata sabato allāEspanyol e al gol di ieri sera su calcio di punizione al VillarĆ©al, ha raggiunto quota 42 gol stagionali. Questo significa cheĀ ha siglato per la decima stagione consecutiva,Ā almeno 40 reti (considerando tutte le competizioni).Ā Numeri pazzeschi che incoronano il cinque volte pallone dāoro. Doppiette, triplette, punizioni, magie ed invenzioni straordinarie incantano ogni weekend La Liga che, ormai orfana di CR7, si consola con il suo marziano.
Guai dāaltronde a chi afferma che gli alieni siano creature di pura fantasia, cosa sarebbero altrimenti questi due calciatori? Scherzi a parte, il record raggiunto dallāattaccante del Barcellona dimostra ancora una volta il suo straordinario talento, lanciandolo prepotentemente come candidato per il prossimo pallone dāoro. Il premio gli manca infatti dal lontano 2015, ma questāanno potrebbe esserci un nuovo riconoscimento per Messi che, grazie ad esso, supererebbe CR7 nel conteggio (che attualmente recita un appassionante 5 a 5).
Una cosa ĆØ però certa ed inconfutabile, ovvero che il talento di questi due calciatori regali al calcio un grande fascino, appassionando miliardi di persone allo sport più seguito al mondo. ChissĆ se, un giorno,Ā qui in Liguria, potrĆ nascere un talento cristallino in grado diĀ cogliere lāereditĆ di Messi e CR7⦠Lāardore della speranza ĆØ sempre lāultimo a morire quindi ragazzi, crediamo in voi.

