Il Gran Maestro Li Rong Mei sarà presente alla manifestazione savonese per festeggiare i 10 anni dell’associazione “Fiore d’Inverno”.
“Nella quiete il pensiero diventa movimento”. Questa frase riassume il Taijiquan, l’arte marziale cinese in cui potrete cimentarvi sabato pomeriggio alle 17 in piazza del Brandale a Savona. Qui si svolgerà infatti una manifestazione inerente il Taiji e Qigong, discipline insegnate dall’associazione savonese “Fiore d’Inverno”, che promuove e permette la pratica di entrambe le tipologie di arti marziali.
La manifestazione è organizzata da “Fiore d’Inverno” per festeggiare i 10 anni della nascita dell’associazione stessa. Il regalo che si è fatta sarà la presenza del Gran Maestro cinese Li Rong Mei, laureata in scienze motorie con il titolo di Gran Maestro in Wushu a Shangai; discipline di cui è pluricampionessa internazionale e asse portante della nazionale cinese. Inoltre è responsabile in Europa della scuola Yang Chen e Yang Chen Fu.
E proprio alla scuola del maestro Li Rong Mei fa riferimento l’associazione “Fiore d’Inverno”, con una didattica definita e tutelata in modo da rispettare gli antichi insegnamenti e approcciare facilmente chi si avvicina alla disciplina.

Ma che cos’è esattamente il Taiji?
Il Taiji, diminuzione di Taijiquan (letteralmente pugno supremo), è uno degli stili antichi delle arti marziali cinesi. Consiste nella meditazione in movimento, in mosse di arti marziali, in metodi di relax e di elevazione spirituale. L’attività mentale e il movimento fisico interagiscono per raggiungere l’armonia. Un equilibrio ottenuto attraverso l’esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari (superando i blocchi di energia): una sorta di danza silenziosa, che in realtà è la simulazione di una lotta con un avversario immaginario.
Il Tajiquan si basa sul concetto taoista del Ying-Yang, l’eterna alleanza degli opposti. Le tecniche di questo stile vengono applicate di conseguenza cercando di evitare il contrasto e ricercando invece la fluidità e le linee di minor sforzo. Nella pratica si applicano le tecniche dei monaci Shaolin e i principi di respirazione e concentrazione del Qigong: uno stile molto importante nella medicina cinese, che non fa parte del Taiji ma lo completa, con tecniche volte alla ricerca dell’energia interna (qi).

Il Taijiquan e il Qigong sono due discipline psicofisiche per mantenere in allenamento il corpo e la mente, destinate a tutte le età. Perfetti antistress, rilassano la mente e permettono di raggiungere la perfetta concentrazione. Altri benefici apportati dall’attività del Taiji sono: miglioramento della mobilità articolare, aumento della profondità della respirazione e della resistenza a fastidi fisici come osteoporosi o mal di schiena.
Inoltre contrasta l’invecchiamento: è l’ideale per i signori e le signore della terza età, stimolando l’attività mentale e migliorando la qualità della vita. Quindi, sebbene sia una disciplina di arti marziali e combattimento, in occidente è praticata come ginnastica per la salute. Insomma una pratica corretta e costante del Tajiji fa bene al nostro corpo: migliora l’agilità fisica e la postura, apportando un effetto benefico diretto sul sistema nervoso e sulla circolazione sanguigna. Queste caratteristiche e qualità della disciplina del Taijiquan sono dimostrate da dati e ricerche scientifiche.
Dunque se volete partecipare e immergervi nella cultura cinese delle arti marziali presentatevi sabato alle 17 in piazza del Brandale a Savona… E buon Taiji a tutti!
