Nell’ambito dei “Venerdì Scientifici di Savona“, a cura dell’associazione Giovani per la Scienza, il 26 marzo pomeriggio alle ore 16 su Zoom Diego Dall’Ara terrà il secondo incontro su uno degli argomenti più delicati della fisica: la radioattività.
Durante la prima lezione il giovanissimo relatore ha spiegato le basi di fisica nucleare approfondendo le caratteristiche del nucleo, le particelle subatomiche che lo compongono e le interazioni e iniziando ad approcciare i concetti di energia potenziale, stabilità del nucleo e difetto di massa, fondamentali per comprendere la radioattività.
Questo nuova conferenza verterà invece principalmente sulle cause, la storia e le applicazioni della radioattività. In particolare saranno trattate alcune delle molteplici caratteristiche dei nuclei e dei suoi componenti per poi passare in maniera più specifica al decadimento alfa, beta e gamma. In seguito si parlerà anche del tempo di dimezzamento, una fondamentale caratteristica che viene sfruttata per la nota datazione al carbonio-14.

Si tratta dunque di un miniciclo di lezioni esaustive che non hanno però la pretesa di addentrarsi nei tecnicismi di argomenti molto complessi. Il tutto è stato sviluppato su più incontri: nel primo Dall’Ara ha iniziato a porre le basi e a far inoltrare il pubblico in questo tema affascinante, nel secondo si introdurranno concetti più complessi legati alle caratteristiche del mondo delle particelle subatomiche.
Diego Dall’Ara sta frequentando con ottimi risultati il quinto anno di Liceo scientifico potenziato all’Issel di Finale Ligure. Nonostante faccia parte dell’associazione da soli due anni la sua grande passione per la scienza e il suo carisma lo hanno reso un ottimo responsabile del gruppo di fisica atomica, con cui sta realizzando una camera a nebbia, un rivelatore di particelle che consente di osservare le tracce luminose lasciate da alcune radiazioni ionizzanti, provenienti dal cosmo, come le particelle alfa, beta e i muoni. Nel 2020 ha partecipato ad un corso mensile di Fisica Nucleare al Politecnico di Milano, dalla cui esperienza ha tratto alcuni argomenti che esporrà nella presentazione.
I “Venerdì Scientifici” sono volti al coinvolgimento del pubblico: chi fosse interessato può contattare l’associazione compilando il modulo online.
