Chiuso per inagibilità nel 1965 ed ora restaurato grazie ad un lavoro di recupero integrale, il Teatro Aycardi di Finalborgo apre alle visite guidate nell’ambito del progetto “Museo Diffuso del Finale”, su prenotazione per gruppi e scuole e con appuntamenti fissi. Il prossimo sarà sabato 30 novembre dalle ore 15 alle ore 18.
Una sobria facciata dipinta a finte architetture sul fronte curvilineo di piazza Aycardi a Finalborgo nasconde il Teatro Aycardi, il più antico teatro ottocentesco conservatosi in Liguria: un piccolo gioiello, espressione della florida vita sociale e culturale che animava il Borgo in quel periodo. “Un piccolo teatro sì, ma elegante vi fu fatto edificare, in sul principio di questo secolo da varie persone di questa città a proprie spese”, scriveva Goffredo Casalis nel 1840.
Le più importanti famiglie di Finalborgo nel 1803 avevano infatti stilato un programma con l’intento di dotare la città di “un conveniente locale” che contribuisse ad abbellirla, “all’istruzione della gioventù e a formare i buoni costumi”. Il teatro, capace di 250 posti distribuiti in 24 palchi e una piccola platea, fu ricavato utilizzando l’Oratorio dei Padri delle Scuole Pie, secondo il disegno dell’ingegnere Nicolò Barella.
