TaxiWars w Tom Barman from dEUS ritornano in Italia con un nuovo disco a tre anni di distanza da “Fever”. La band, risultato della collaborazione tra il frontman dei dEUS Tom Barman e il sassofonista belga Robin Verheyen, ai quali si sono aggiunti Nicolas Thys (basso) e Antoine Pierre (batteria), saranno in tour in autunno con il nuovo lavoro “Artificial Horizon”!
La formula va ben oltre il semplice incontro tra il cantante rock Tom Barman e un trio jazz jazz. Barman non fa il crooner. Questo è un vero gruppo jazz con una profonda conoscenza della storia della musica, e un amore manifesto per il jazz trascinante degli anni ’60, quello fissato sugli storici vinili dell’etichetta Impulse. Per intenderci, la musica di Pharaoh Sanders, Archie Shepp e Charles Mingus – piena di swing, di carica dirompente, e insofferente nei confronti di categorie e generi musicali.
Uno dei fan più accaniti dei TaxiWars è Ashley Kahn del New Yorker, probabilmente uno degli scrittori jazz più influenti del pianeta.
I already knew dEUS, but I love TaxiWars. They combine lyrics, poetry and jazz with a rock intensity – it reminds me of New York’s answer to hip-hop in the late eighties. They are not replicating it; they are drawing from that same kind of energy. It’s great.
Tom Barman è frontman e leader indiscusso dei dEUS dal 1989, con cui ha venduto oltre un milione di dischi. Il sassofonista Robin Verheyen si trasferisce a New York, nove anni fa dove si è costruito una reputazione come uno dei più interessanti giovani talenti del mondo del jazz e della musica classica. Ha suonato con artisti del calibro di Marc Copland, Ravi Coltrane, Narciso, Gary Peacock, e Joey Baron. Il bassista Nicolas Thys è ormai stabilmente un pilastro delle scene jazz fiamminghe prima di trasferirsi a New York nel 1999. Ha girato e / o registrato con leggende come Lee Konitz, Mal Waldron, Toots Thielemans e Zap Mama. Il batterista Antoine Pierre nel 2015 ha ricevuto il Sabam Jazz Award come Best New Talent.
Ingresso 17 € con tessera ARCI. Potete prenotare l’ingresso al concerto inviando un’e-mail con oggetto “Prenotazione TaxiWars”.
