Il noto architetto portoghese Ricardo Bak Gordon inaugurerà la rassegna “Fragile”, promossa dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova e dedicata alla casa e allo spazio pubblico, con il seminario “Stay at home” introdotto dal presidente Lorenzo Trompetto, in cui illustrerà il tema dell’abitare privato e collettivo e che si terrà online martedì 6 aprile dalle 17:30 alle 19:30.
Cos’è la casa oggi? Come la viviamo? Queste alcune delle domande sulla questione dello spazio domestico, molto attuale in un periodo in cui le contingenze sociosanitarie hanno messo in crisi il delicato equilibrio tra spazio pubblico e privato. Da sempre sostenitore della centralità dello spazio domestico, in questo excursus attraverso gli ultimi quindici anni del suo lavoro Bak Gordon contestualizzerà i propri progetti con l’epoca storica che stiamo vivendo, spesso confinati nella nostra casa.
Per l’archistar l’abitazione è da sempre un luogo intimo e privato ma in costante dialogo con la città e il paesaggio che la circondano. Il concetto di comfort è tutt’uno con le proporzioni e la misura dello spazio e il lusso prescinde dalla preziosità dei materiali e riguarda piuttosto l’atmosfera e le sensazioni che i progetti sono capaci di comunicare. Il suo lavoro ignora le mode e si distingue per l’originalità con cui interpreta la propria cultura, arricchita attraverso le sue intense relazioni internazionali.
Per partecipare occorre collegarsi alla piattaforma GoToWebinar. Chi necessita dei crediti formativi può iscriversi sul portale della Fondazione dell’Ordine degli Architetti Formagenova.it.
Nato a Lisbona nel 1967, si laurea alla Facoltà di Architettura dell’Università Tecnica della capitale portoghese nel 1990, frequentando anche l’Università di Porto e il Politecnico di Milano.
È docente all’Integrated Master Degree dell’Istituto Superiore Tecnico di Lisbona e tiene con regolarità lezioni e conferenze in Portogallo e all’estero. Inizia la sua attività professionale nel 1990 e nel 2002 crea lo studio Bak Gordon Architects, dove attualmente lavora.
La sua opera è stata in mostra in Portogallo, Spagna, Italia, Regno Unito, Germania, Repubblica Ceca, Messico, Ecuador, Brasile, Macao, Corea del Sud e Giappone. Ha pubblicato su prestigiose pubblicazioni di architettura. Nel 2009 e 2011 è stato nominato per il Premio “Mies van der Rohe”, nel 2011 ha vinto il FAD a Barcellona, nel 2012 il BIAU a Cadice, nel 2015 il CICA a Buenos Aires e l’APCA a San Paolo, in Brasile. È stato uno dei rappresentanti del Portogallo alla Biennale di Venezia nel 2010 e 2012.

