Con il patrocinio del Comune dal 6 dicembre (inaugurazione alle ore 11) al 15 dicembre dal venerdì alla domenica dalle 15:30 alle 18:30 alla Galleria Artender, in passeggiata Cadorna 53, ad Alassio è visitabile la mostra “Senza polvere senza peso”. L’esposizione consiste nei lavori finali del laboratorio di Fotografia e Cultura dell’Immagine tenuto dal professor Paolo Tavaroli (AFI – EFIAP – ESFIAP – Animatore della Cultura Fotografica Italiana) e rivolto ai suoi allievi dell’I.I.S. “Giancardi”.
I corsi sono parte integrante dell’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto, più conosciuto come il Turistico Alberghiero, perché la fotografia è a pieno titolo un atto di conoscenza che appartiene in profondità alla cultura contemporanea. A causa della rivoluzione digitale si è reso sempre più necessario tenere un’alfabetizzazione sul linguaggio fotografico e uno studio critico dell’immagine per gli usi che se ne fanno nell’odierna comunicazione.

Il corso di Fotografia è per gli allievi un viaggio di esplorazione: si scopre che la macchina fotografica è collocata nella mente e nel cuore, si osserva come la fotografia sia in grado di dare identità alle cose, realizzando come essa sia una straordinaria possibilità di scavare dentro noi stessi, prendendo coscienza che in noi stessi sonnecchiano la creatività e il pensiero originale.
Durante questo “viaggio” gli allievi sono invitati a rappresentarsi e testimoniare la loro adolescenza a scuola (tutte le foto sono realizzate all’interno dell’istituto) con le inquietudini, i desideri e le emozioni che le sono proprie.
Se “scattare” una fotografia è questione di pensiero e si fotografa ciò che si pensa e si sente allora non è questione di attrezzature – al corso ci si arrangia con quelle fornite dal prof o con i cellulari personali- e la tecnica si recupera con feedback e flashback successivi alla fase creativa. Oppure si osserva il docente suggerire l’idea e svilupparla insieme agli allievi, comporre l’immagine e fotografare, in una sorta di “bottega artigiana d’artista”, tra il Medioevo e la PostModernità.

Per il suo valore educativo e fotografico la mostra ha avuto il riconoscimento della FIAF Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche: sarà recensita infatti dal dipartimento Cultura e dal suo direttore Silvano Bicocchi nel blog ufficiale “Agorà di Cult”.
Artender, il progetto artistico del geologo Alessandro Scarpati, è una galleria d’arte in cui il fermento culturale diventa attualità. Inaugurata due anni or sono, è diventata, grazie anche al lavoro della critica d’arte Francesca Bogliolo, un punto di riferimento per le arti visive, non solo pittura ma anche fotografia e performance.


