Il primo romanzo di una nuova serie incentrata sulle storie che si svolgono dentro e fuori la stazione ferroviaria di Cala Marina, località immaginaria della riviera. Appoggiata ad un mare calmo, Cala Marina è una cittadina tranquilla, soprattutto prima che inizi la stagione estiva, quand’è popolata soltanto da nonni e nipoti e qualche coppia in cerca di intimità.
Alla sua piccola stazione ogni giorno si può incontrare la stessa piccola folla di personaggi: Dalmasso il capostazione triste, Ludovica la barista sensibile, Silvano dentro la sua edicola piena di fumetti, il professor Martinelli pendolare matematico e filosofo, Bartolomeo il tassista, Adelmo l’addetto alle pulizie, Norberto il maresciallo della Polizia Ferroviaria.
La vita scorre senza scossoni e il resto del mondo con il suo fragore resta sullo sfondo lontano, come i rapidi che non fermano mai. Tutti i giorni è così: arriva il treno accelerato, il macchinista lancia il segnale sonoro, le ganasce dei freni stridono e il treno si ferma. C’è chi scende e chi sale, come sempre. Ma oggi accade qualcosa di diverso. Dalla seconda carrozza fa la sua apparizione una donna alta, in equilibrio su tacchi a spillo. È bellissima…
