Prosegue fino al 14 agosto con nuove foto la mostra “Io, Valerio. Il mio tempo” a Vado Ligure, voluta e finanziata dal Comune di Vado Ligure a settant’anni dalla tragedia di Superga per celebrare Valerio Bacigalupo, il suo illustre concittadino portiere del Grande Torino.
La mostra porta in scena due serate in cui Pino Petruzzelli recita l’”Abbecedario di Valerio Bacigalupo”, uno spettacolo immersivo di teatro narrazione con videoinstallazioni, musica dal vivo e danza, che si alternano ritmicamente ai monologhi delle ventuno lettere recitati dell’attore in scena. Uno spettacolo unico diviso in due tempi tra loro autonomi. Dopo il fischio d’inizio siamo dopotutto nel tempo di una partita di calcio come metafora della vita. L’attore interpreta Valerio Bacigalupo richiamato alla presenza dall’aldilà. Valerio, il protagonista della sua storia, ci parla e racconta sé stesso e il suo tempo in prima persona.
Due i tempi di quest’ultima partita. Martedì 23 luglio alle ore 21:30 nel giardino di Villa Groppallo il “Primo Tempo”: saremo negli spogliatoi del Filadelfia, la “fossa dei leoni”, come veniva chiamato il mitico stadio che tanto spazio ha nel ricordo e nella leggenda granata.
Martedì 6 agosto alle ore 21:30 nel giardino di Villa Groppallo il “Secondo Tempo”: saremo al Bar Vittoria, detto il GabOs, dal cognome dei due titolari, i giocatori del Grande Torino Gabetto e Ossola. Non manca il terzo tempo, quello del fair play, che si svolgerà con un talk show in chiusura di ognuna delle serate e servirà a riconnetterci con il tempo di Valerio: il tempo speso bene, il tempo etico, il tempo che assume qualità dal valore delle scelte.
L’ingresso è libero con prenotazione su Eventbrite o presso Villa Groppallo. In occasione degli eventi sono previste aperture straordinarie serali della mostra “Io, Valerio. Il mio tempo”, in cui è possibile ammirare tutte le più belle foto di Valerio Bacigalupo, del tempo della sua vita e del Grande Torino nell’Album Bacigalupo. Con una lente il visitatore può scavare nello scatto fino ai minimi dettagli per ingrandirlo fino a scoprire di sentirsene parte.

