Sabato 14 settembre alle 20.45 alla Torre del Brandale di Savona, sede storica della Campanassa Dante Mirenghi, Renato Giusto, Aldo Saroldi presenteranno, in dialogo con l’autore, il libro di Pier Franco Quaglieni “Mario Soldati. La gioia di vivere”.
Il libro, edizione Golem, è uscito nel ventennale della scomparsa dello scrittore e regista.
Si tratta dell’ultimo libro del docente, saggista di storia risorgimentale e contemporanea, pubblicista dal 1968 e vice presidente del Centro “Mario Pannunzio”. Questo libro, dedicato a Mario Soldati, è aperto da un ampio saggio di Pier Franco Quaglieni, amico personale dello scrittore e cofondatore insieme a Soldati e ad Arrigo Olivetti del Centro “Pannunzio” – di cui Soldati fu presidente per quasi vent’anni dal 1980 al 1997 – e si chiude con una pagina di Chiara Soldati che descrive il lessico familiare soldatiano.
Il libro è ricco di saggi di autorevoli critici e studiosi, di relazioni a convegni, di semplici ricordi e testimonianze di amici, noti e meno noti: esso è scritto seguendo diversi registri di scrittura ed è volto a ricostruire la poliedrica figura dello scrittore e regista torinese in modo fruibile da un ampio pubblico. Ciascun lettore potrà scegliere cosa leggere, trattandosi di un libro che non necessariamente va letto a partire dalla prima pagina, ma che lascia la possibilità di scelta ai singoli lettori.
Dice Quaglieni: “Mario Soldati significa Torino, i Gesuiti, Gobetti, l’America, il cinema, la letteratura, le donne, l’Italia di provincia, Roma, Milano, Tellaro, la televisione, i libri, i vini, i cibi genuini, il giornalismo, la critica d’arte, i carabinieri, il calcio e tanto altro ancora. Questo libro tenta di ricostruire una delle figure più ricche ed emblematiche della cultura italiana del Novecento, che ha saputo superare i recinti della cultura per andare verso la vita nei suoi molteplici e diversi aspetti”.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Campanassa in collaborazione con la delegazione savonese dell’Accademia italiana della cucina.
