Il riciclo in quanto trasformazione dell’oggetto rifiutato produce pensieri e oggetti di vera arte e le parole prendono forma per dire quello che la società non vuol sentire.
Il Laboratorio selvaggiastro nasce circa vent’anni fa nella comunità Praellera, a Cairo Montenotte, come laboratorio di arteterapia e nel tempo ha avuto una naturale evoluzione incontrando l’arte del riciclo e facendo della trasformazione del rifiuto una modalità di riscatto attraverso il valore ritrovato, non solo dell’oggetto.
La scelta e la ricerca delle combinazioni materiche, oltre all’originalità delle composizioni, sono un omaggio al laboratorio fatto da ogni partecipante durante il proprio percorso. Nasce inoltre un’opportunità di relazione e integrazione ma anche sollievo, quando la sofferenza dell’esistere si fa intensa.
Grazie ad una collaborazione con il c.s.m. e il Comune di Carcare il laboratorio ha portato a termine il progetto “Fioriciclo”, posizionando sul muretto davanti alla Bottega Solidale di Carcare un’opera fatta con materiale di scarto. È presente inoltre da alcuni anni alla mostra internazionale “Movimento RiArtEco” e al Premio Psyche e due opere sono nel reparto di Cardiologia di Pisa. I gioielli sono visibili nella Bottega Solidale di Carcare ed esposti periodicamente dove vengano richiesti.




