Mercoledì 31 luglio alle ore 21:30 secondo appuntamento della rassegna “Tributi in piazza san Pietro”, nel cuore del centro storico di Borgio Verezzi, con una serata tutta italiana e il rock di Luciano Ligabue interpretato dalla Oronero Ligabue Tribute Band.
La band nasce a Torino nel 2004 dall’idea e dall’incontro di sei musicisti provenienti da diverse realtà musicali. La passione per la musica italiana, in particolare per il rocker emiliano, ha portato i ragazzi ad intraprendere la via della tribute band. La presenza nel gruppo di una voce davvero molto simile a quella di Ligabue ha confermato la scelta vincente dei musicisti. Strumentazione ad hoc, ricerca delle sonorità, arrangiamenti fedeli ai live e impatto visivo in puro “Ligabue style” sono i punti di forza dei concerti degli Oronero. La band è composta alla voce Luigi Bruno, al basso Valerio De Nicolo, alle chitarre Francesco Re e Christian Gazzetta, alle tastiere Piersando Adorno, alla batteria Edoardo Luparello.
Oltre due ore di spettacolo non stop in cui il pubblico diventa il vero protagonista, facendosi travolgere dalle emozioni che soltanto le canzoni di Luciano Ligabue riescono a tirar fuori. L’affetto e la fedeltà delle centinaia di persone che seguono la band nei loro live è la prova. Centinaia sono i concerti che hanno portato gli Oronero a solcare i palchi più belli di tutto il Nord Italia e non solo (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Sardegna). Memorabile la trasferta in Belgio che la band è stata invitata a fare per uno strepitoso live tutto dedicato alla comunità italiana lì residente.

“Il tributo a Ligabue non è un appuntamento solo per i giovani ma un evento per tutte le età: l’artista emiliano è conosciuto e apprezzato dal grande pubblico da decenni, le sue canzoni le conosciamo e cantiamo tutti – spiega il consigliere comunale delegato al Turismo Andrea Costa – Per questo tributo abbiamo scelto la band torinese degli Oronero, che garantisce professionalità e grande qualità: siamo certi sarà un’altra bella festa nella nostra piazza san Pietro, come già accaduto con il tributo ai Dire Straits. Vi aspettiamo numerosi!”.
Ad accogliere il pubblico, come tradizione, nessuna platea di sedie ma solo il lungo sagrato della chiesa in acciottolato su cui sedersi: a disposizione un centinaio di cuscini per stare più comodi.
