• menu
  • comuni
  • Young
  • servizi
  • cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Aggiungi un evento
0 COMMENTA
CONDIVIDI
sabato
1
Febbraio
2020

“Non maledire questo nostro tempo” – La Shoah nel nuovo spettacolo di Gian Piero Alloisio

Stai visualizzando un evento passato

sabato
1
Febbraio
Gian Piero Alloisio musicista
“Non maledire questo nostro tempo” – La Shoah nel nuovo spettacolo di Gian Piero Alloisio
  • DOVE

    Biblioteca Civica “Antonio Arecco” - Corso Roma 9, Loano, SV, Italia

  • ORARIO

    INIZIO: 21:00

  • QUANTO

    EVENTO GRATUITO

  • CONTATTI

    VISITA IL SITO

  • CONDIVIDI

Nell’ambito del Giorno della Memoria e del 15esimo Festival Pop della Resistenza sabato 1 febbraio alle 21 alla Biblioteca Civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal a Loano andrà in scena lo spettacolo di teatro canzone “Non maledire questo nostro tempo” di e con Gian Piero Alloisio. La rappresentazione è organizzata dall’Assessorato comunale a Turismo e Cultura in collaborazione con #atuttotondo di Monica Maggi, l’aps #cosavuoichetilegga? e il Mondadori Bookstore di Loano.

Dopo “Aria di libertà”, storia di un ragazzino partigiano, “Luigi è stanco”, storia di una famiglia ribelle, e “Ragazze Coraggio”, ritratto di tre donne partigiane, Gian Piero Alloisio dedica interamente per la prima volta un suo spettacolo alla Shoah. Il testo cerca di raccontare in modo semplice e colloquiale i fatti che portarono alle leggi razziste contro gli ebrei e allo sterminio legalizzato.

Perché la Germania e l’Italia, Paesi ricchi di storia e cultura che avevano bisogno di crescere e svilupparsi, arrivarono alla follia di voler prima emarginare e poi eliminare una parte dei loro cittadini perfettamente inseriti nella società? Certamente in quegli anni si affermò un linguaggio irrazionale che purtroppo oggi riaffiora. Gli ebrei sono in Italia da più di duemila anni, da prima che gli ebrei san Pietro e san Paolo fondassero la Chiesa, eppure sul web una delle frasi ricorrenti degli antisemiti di oggi è “tornatevene a casa vostra!”.

Gilberto Salmoni Gian Piero Alloisio

La ricerca del capro espiatorio, l’invenzione del nemico, la cultura della violenza, il disprezzo verso il più debole sono mali delle società ma anche degli individui: occorre riconoscerli soprattutto in noi stessi, anche nelle piccole cose di ogni giorno.

Come sempre nello spettacolo ci sono alcune grandi canzoni, popolari e d’autore, che val la pena di far conoscere alle nuove generazioni. Fra queste “Non maledire questo nostro tempo”. La scrissero I Gufi, un gruppo di cabarettisti milanesi, vent’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per fare il punto su cosa si fosse realizzato degli ideali della Resistenza e quanto ancora ci fosse da fare.

Come sempre completano il ragionamento teatrale e musicale di Alloisio alcune testimonianze in video dell’epoca, come quella voluta dal generale Eisenhower “perché in un futuro non si dica che i campi di sterminio non sono esistiti”, o attuali, come la toccante testimonianza di Gilberto Salmoni, presidente della sezione genovese dell’ANED Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti.

Gian Piero Alloisio

“Nel suo spettacolo Gian Piero Alloisio non si limita a raccontare quella che è stata una delle più grande tragedie della storia dell’uomo ma va a ricercarne le cause e le ragioni, ricostruendo lo scenario sociale e ideologico che l’ha preceduta e resa possibile – spiegano il sindaco Luigi Pignocca e l’assessore Remo Zaccaria – Alloisio porta avanti questa ricerca storica con gli strumenti dell’arte, gli unici, forse, in grado di veicolare e rendere accessibili ad ogni tipo di pubblico messaggi senza tempo come quello di cui è portatore il Giorno della Memoria.

Per facilitare e agevolare la partecipazione di quante più persone possibile abbiamo deciso di programmare lo spettacolo in un giorno prefestivo e non nella giornata canonica del 27 gennaio. Perché per non dimenticare ed evitare che quanto successo accada di nuovo è necessario prima di tutto conoscere e comprendere”.

Le canzoni degli spettacoli di Alloisio sulla Resistenza e i video proiettati sono nell’album “Resistenza Pop”, che contiene classici rivisitati in chiave rock, come “Auschwitz” di Francesco Guccini o “La libertà” di Giorgio Gaber, canzoni partigiane riscoperte, come “Dalle belle città” o “La Badoglieide”, e brani inediti su temi d’attualità. Tra questi la comica e spietata “Eia Eia Trallallà”, che Alloisio ha dedicato ai rigurgiti dell’ideologia nazifascista, la canzone manifesto “Tieni duro” o “Jeans e Chador”, con musica inedita di Umberto Bindi, che racconta la fatica e la speranza di una “nuova italiana”.

Tredici canzoni scritte in varie epoche e con stili diversi, che la voce velata ma intensa di Alloisio rendono un unico racconto. All’album è abbinato un dvd che contiene le storie partigiane eroiche, commoventi ed emozionanti raccontate negli spettacoli e tre videoclip. Un docufilm anche musicale per raccontare con linguaggi nuovi il nostro passato.

"Non maledire questo nostro tempo" spettacolo Gian Piero Alloisio Loano
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy