Dal 21 dicembre al 12 gennaio nella sala espositiva al secondo piano della casa museo dell’artista Guglielmo Bozzano, in via Roma 8, sopra le antiche mura di Varazze e con vista aperta sul mare, è visitabile la mostra “In notte placida – Natale in casa Bozzano”. L’esposizione è aperta il venerdì, il sabato e la domenica dalle 17 alle 20.
Costituita nel 2002, la Fondazione Bozzano Giorgis si occupa delle catalogazione e conservazione dell’opera pittorica e ceramica del maestro, di una vasta collezione d’arte ceramica italiana tra Sei e Novecento e di un’importante collezione comprendente opere letterarie e poetiche italiane del Novecento, testi di critica artistica, monografie e cataloghi di mostre d’arte del secolo scorso.
Le collezioni d’arte e librarie sono inserite nell’arredamento secondo la disposizione costruita e vissuta nel tempo dai coniugi Bozzano Giorgis. Intatto è anche lo studio in cui svolse la sua intensa attività il maestro Bozzano.
Guglielmo Bozzano nacque a Varazze nel 1913, dove morì nel 1999. Fu insegnante di ruolo presso il Liceo Artistico “Nicolò Barabino” di Genova e accademico di merito dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. La sua attività espositiva iniziò nel 1941 e lo portò a partecipare alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e a moltissime mostre e premi nazionali e internazionali. Sue opere si trovano in molte collezioni italiane e straniere.
Uomo schivo e moralmente severo, di raffinata cultura sia pittorica sia letteraria, spese tutta la vita per l’arte restando sempre fedele a temi connaturati con la sua esperienza umana. Con acuta intelligenza Aligi Sassu lo definì “poeta dello sguardo”, così come Lucio Fontana lo presentò nel catalogo d’una mostra come “pittore sensibile e talvolta commosso; commosso anche per cultura, con le sue passioni e inclinazioni sentimentali vive, ma sempre regolate, ordinate in stile”.


