Il museo d’arte contemporanea Casa del Console di Calice Ligure, membro dell’associazione nazionale “Piccoli Musei”, è lieto di ospitare fino al 20 ottobre la mostra fotografica di Gero Lomnitz dedicata alle formazioni rocciose e al loro linguaggio, la cui inaugurazione è in programma sabato 21 settembre alle 17.30.
L’occhio della macchina fotografica di Gero Lomnitz ha indagato la realtà nella sua complessità, dall’uomo agli spazi architettonici, dall’urbano alla natura. Durante un viaggio in Oman scopre il fascino delle formazioni rocciose e le interpreta con le sue fotografie, analizzandone le potenzialità evocative e le forme astratte che hanno stimolato la sua immaginazione, la sua creatività e hanno influenzato il suo modo di intendere e leggere l’universo naturale.
Il suo viaggio nel mondo per raccogliere scatti di formazioni rocciose dura ormai da dieci anni e ha permesso all’autore di immortalare luoghi naturali molto differenti tra loro, quali l’Argentina, il Cile, la Colombia, l’Italia, il Marocco, l’Oman, il Sudafrica e la Svizzera e di restituirne un’immagine inedita.
Gero Lomnitz nasce a Colonia nel 1946. Dopo un apprendistato come perito industriale, si dedica ai suoi studi di economia e scienze sociali presso l’università di Colonia. Da molti anni lavora come consulente, coach e docente per organizzazioni, team e singoli individui di diversi paesi e diverse culture.
Ha insegnato in molteplici università, prestando particolare attenzione alla gestione dei progetti e alla tematica del potere e dell’autorità nelle organizzazioni. Numerosi viaggi lo hanno portato in molti paesi del mondo. Fotografa persone, elementi naturali, cimiteri e spazi urbani. Nel 2018 ha partecipato alla mostra Self Reflection Art Project, che si svolge contemporaneamente a Photokina a Colonia.
“La lingua dei sassi” al museo d’arte contemporanea Casa del Console è la sua prima mostra personale.
