Dopo l’apertura con David Riondino e Dario Vergassola, “Odissea – Un racconto mediterraneo” prosegue sabato 8 giugno alle ore 20:30 all’Anfiteatro Romano con Moni Ovadia e “La gara dell’arco” descritta nel Canto XXI. Lo spettacolo, diretto da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure, fa parte di un progetto ideato e diretto dallo stesso Maifredi per riportare i testi fondativi della cultura occidentale alla forza dell’originaria dimensione orale, collegando le parole antiche ai pensieri nuovi.
L’appuntamento, organizzato da Teatro Pubblico Ligure e dal Comune, prosegue la stagione 2019 di STAR Sistema Antichi Teatri Romani, progetto ideato da Teatro Pubblico Ligure per collegare simbolicamente tutti gli antichi luoghi costruiti per rappresentare gli spettacoli dal vivo. Il sito archeologico di Albenga è uno dei due soli anfiteatri romani presenti in Liguria insieme a quello di Luni.
In una cornice eccezionale Moni Ovadia racconterò la storia di Penelope, che decide di porre fine all’attesa: sarà sposa di chi, tra i Proci, saprà tendere l’arco di Odisseo. I pretendenti si preparano alla sfida: tra loro, sotto i dimessi stracci del mendìco, si cela Odisseo. Quando l’arco è nelle sue mani Odisseo non esita a scoccare il dardo, che trafigge la gola di Antinoo, il più arrogante dei pretendenti. Le porte della reggia si serrano come le reti di una tonnara: la mattanza ha inizio.
In una lectio magistralis Ovadia farà riscoprire il rito civile della lettura e i due grandi viaggi che segnano la civiltà occidentale: quelli di Odisseo e di Abramo. L’attore correrà sulle onde dell'”Odissea” arrivando all’Itaca di quello straordinario poeta che è Kostantinos Kavafis.
Un bus navetta per gli spettatori dalle ore 19 partirà da piazza Petrarca, davanti alla Croce Bianca. Biglietto: intero 20 €, gratuito per i bambini fino a 12 anni.
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