Sabato 3 agosto nella Cattedrale Basilica Nostra Signora Assunta a Savona si celebra la memoria liturgica del beato Ottaviano: le Sante Messe saranno officiate secondo l’orario feriale al mattino alle 8 e nel pomeriggio alle 18.
Ottaviano studiò a Pavia e prese i voti dell’Ordine di San Benedetto nel Monastero San Pietro in Ciel d’Oro. Venne nominato vescovo di Savona nel 1119 e immediatamente compì opere di carità verso i più poveri. Morì a Savona nel 1128. La salma venne esposta per la venerazione per qualche giorno nella Chiesa Nostra Signora di Castello e poi venne sepolta.
Dopo poco tempo il corpo venne riesumato e messo in una teca di vetro. Quando l’antica cattedrale sul Priamar venne distrutta dai soldati della Repubblica di Genova per far posto alla odierna fortezza la teca venne spostata nel 1605 nell’attuale Cattedrale dell’Assunta, dove si trova ancor oggi. Le spoglie vennero portate in processione per le vie della città nel 1657, quando Savona fu stata colpita da un’epidemia di peste, e nel 1835 per ringraziare il vescovo, beatificato nel 1783, della scampata epidemia di colera.
Così lo ricorda il Martirologio Romano: “A Savona, beato Ottaviano, vescovo e fratello del papa Callisto II, che tanto nel chiostro come sulla cattedra episcopale si impegnò a servire Dio e i fratelli”.
