Sabato 18 gennaio alle ore 20:45 le Officine Solimano a Savona tornano “all’antico” con “Medea” di Euripide, tradotto, diretto e interpretato da Annika Strøhm e Saba Salvemini nel progetto realizzato con il sostegno dello Spazio Off di Trento e ResExtensa e produzione di Areté Ensemble.
Medea, la donna di cuore devota al letto nuziale e alle sue antiche leggi, sposa l’uomo di ragione e azione che appartiene allo stato ed alla società. La storia della sua rivolta contro un mondo in cui rispetto, fedeltà, fiducia, responsabilità, amore sono scomparsi. Medea compie il sacrificio più alto. La vendetta più atroce. Per pugnalare questo mondo bisogna colpirlo… al cuore.
Una storia che, in un mondo di genitori che fanno di tutto per crescere al meglio i figli, si fa tragedia in nome dell’amore. Una tragedia d’amore e libertà. Una tragedia dove a pagare sono i figli, tutti i figli ed in cui tutto è umano… terribilmente umano. In scena a rivivere il dramma due soli attori, come ai tempi dell’antica Grecia.
Biglietto: € 15 (€ 12 per i soci ARCI)
