Proseguono gli appuntamenti dell’edizione 2019 dei “Martedì della Cultura”, la rassegna estiva dedicata ai libri, alla poesia e alla musica organizzata dall’Assessorato a Turismo e Cultura del Comune di Loano in collaborazione con Dimensione Eventi e il Mondadori Bookstore.
Martedì 6 agosto alle ore 18 nel ridotto del Giardino del Principe (in caso di maltempo presso la Biblioteca Civica “Antonio Arecco”) Giorgio Scianna presenta “Cose più grandi di noi” (Einaudi). Conduce l’incontro Graziella Frasca Gallo, accompagnata dalla chitarra e dalla voce dal maestro Roberto Sinito.
Marghe a 18 anni si trova in mezzo a cose più grandi di lei, è stata arrestata per favoreggiamento ad attività terroristiche. Siamo nella Milano degli anni ’80, una famiglia normale: papà medico, mamma avvocato e tre figli studenti. Sara, Martino e Marghe. È lei che esce dal carcere nelle prime pagine del romanzo. Lei con i suoi sogni e il suo impegno politico. Lei che cerca un posto nel mondo per non tradirlo. La ragazza voleva cambiare il mondo ma unendosi ad un gruppo clandestino ha cambiato la sua vita.
C’è tanta bellezza in queste pagine. La confusione dei figli e lo spaesamento dei padri con un unico sottofondo: l’amore, che per fortuna ciascuno declina a modo suo. Perché sai com’è l’amore… a volte si nasconde anche dentro un succo di frutta.
(Luciana Littizzetto)
Marghe e il padre, “un pezzo di famiglia che si era staccato dagli altri”, vanno a vivere i domiciliari in un appartamento davanti allo Stadio San Siro. I fratelli e sua madre, dalla quale è divisa da un muro di incomprensioni, vivono al di là della piazza, visibili dalle finestre ma tenuti lontani da sbarre invisibili.
Sono proprio i ritratti psicologici dei protagonisti a dare pienezza a questi confronti incrociati madre – figlia, madre – padre, figlia – padre, con le varianti anche inventive di Martino per non lasciare sola la sorella e le mute sofferenze di Sara. […] Confronti sostenuti da una padronanza dialogica e una scrittura insieme ferma e delicata. Di grande equilibrio e senza cedimenti sentimentali, soprattutto in certi dialoghi ultimativi.
(Ermanno Paccagnini, “La Lettura” – Corriere della Sera)
Giorgio Scianna è nato nel 1964 a Pavia, dove vive, e lavora a Milano. Per Einaudi ha pubblicato i romanzi “Fai di te la notte” (2007, vincitore del Premio Comisso), “Diciotto secondi prima dell’alba” (2010), “Qualcosa c’inventeremo” (2014), il fortunato “La regola dei pesci” (2017, vincitore del Premio internazionale di letteratura Città di Como) e “Cose più grandi di noi” (2019). È autore del testo teatrale “La palestra” (2011), portato in scena con la regia di Veronica Cruciani.

