Sabato 28 settembre dalle ore 20 alle ore 21:30 Casa Museo “Asger Jorn” invita il pubblico interessato a prendere parte a “Louis Fratino Romanico Project Room”, l’evento di saluto di Louis Fratino. Classe 1993, Fratino ha infatti trascorso il mese di settembre lavorando la ceramica nello Studio Ernan Design di Albisola Superiore, in preparazione alla sua mostra personale che si terrà dal 17 ottobre alla Galleria “Antoine Levi” a Parigi.
Una selezione di questi lavori sarà esposta nella project room intitolata “Romanico”, all’interno dello studio di Asger Jorn. Si tratta della prima vera e propria produzione di un corpus di opere in ceramica, mai realizzata dal giovane pittore di New York. Fra tutte le possibili mete in cui avrebbe potuto dedicarsi alla sperimentazione di questo materiale Fratino ha scelto Albisola per diverse ragioni, autobiografiche e storiche.
Innanzitutto Fratino ha in parte origini italiane, molisane per la precisione; in secondo luogo il suo universo figurativo di riferimento è quello classico italiano dal primo Umanesimo di Masaccio e Giotto alla Transavanguardia di Francesco Clemente, passando dai maestri del Modernismo, primo fra tutti Arturo Martini.
Proprio il confronto con Martini e Lucio Fontana (cercato da Fratino sulle fonti disponibili fin dagli anni di studio negli Stati Uniti) è stato all’origine del suo desiderio di trascorrere un periodo di residenza ad Albisola. La cittadina di antica tradizione ceramica è infatti nota in tutto il mondo a chi si occupa di ceramica e arte moderna e contemporanea: basta solo ricordare che le recenti mostre newyorkesi di Lucio Fontana e Piero Manzoni, rispettivamente al MET Breuer e da Hauser & Wirth (2019), esponevano entrambe un focus di opere legate ad Albisola.
Le opere di Fratino rimarranno in esposizione anche domenica 29 settembre, ultimo giorno di orario estivo del museo, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. È consigliata la prenotazione via e-mail.



