La seconda edizione di “Liguria delle Arti. Lo spettacolo della bellezza”, rassegna ideata da Teatro Ipotesi con la direzione artistica di Pino Petruzzelli, domenica 4 agosto fa tappa ad Altare per esplorare la sua identità di capitale dell’arte vetraria. L’appuntamento è al Museo dell’Arte Vetraria in Villa Rosa, edificio d’inizio Novecento in stile Liberty.
Palazzo e Museo sono raccontati dalla storica dell’arte Valentina Fiore, primo momento di uno serata in cui tutte le arti sono riunite, per cercare l’elemento comune del territorio altarese che le ha ispirate nel corso del tempo. La musica è rappresentata da due musicisti del Conservatorio Niccolò Paganini, la flautista Giorgia Calcagno e il violinista Francesco Pollero, che eseguono Michele Savino e Niccolò Paganini. Da qui è passata la letteratura con Aldo Capasso, Camillo Sbarbaro, Francesco Petrarca, Giorgio Caproni, Angelo Barile e Giovanni Boine, che sono letti da Pino Petruzzelli in una scelta di pagine a tema.
La serata si intreccia con Altare Glass Fest, una manifestazione permanente dedicata al mondo del vetro, la cui lavorazione è stata per centinaia di anni al centro dello sviluppo economico, culturale e sociale di Altare, tutt’oggi centro vetrario tra i più importanti d’Europa. Si potrà assistere all’accensione delle fornaci e si potranno vedere al lavoro fianco a fianco i maestri vetrai altaresi e maestri provenienti dalle più diverse tradizioni vetrarie d’Italia e d’Europa.
È il settimo appuntamento della rassegna organizzata da Teatro Ipotesi con la direzione artistica di Pino Petruzzelli, con la collaborazione di Regione Liguria, Teatro Nazionale di Genova, Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Niccolò Paganini, Polo Museale della Liguria e con la sponsorizzazione di Coop Liguria. Questa tappa, in particolare, si avvale del sostegno del Comune di Altare e della collaborazione del Polo Museale della Liguria e dello Museo dell’Arte Vetraria di Altare.
