“Libero Cinema in Libera Terra”, il festival di cinema itinerante contro le mafie promosso da Cinemovel Foundation e Libera Contro le Mafie, arriva per la prima volta al Foro Boario di Carcare per una serata di cinema e scoperte. Lunedì 8 luglio alle ore 20:15 apertura con “Scatto Libero”, proiezione sul grande schermo delle fotografie fatte dagli studenti, e “Mafia Liquida”, performance tra cinema, fumetto e lavagna luminosa.
Alle ore 21:15 la proiezione del film “Libero” di M. Toesca. La Val Roia si trova nel sud della Francia e viene territorialmente divisa con l’Italia. Qui Cédric Herrou, un agricoltore, ha deciso con l’aiuto di altri abitanti del luogo di aiutare i migranti e rifugiati che tentano senza successo di entrare in Francia. Ha offerto loro un tetto e del cibo unendo a ciò la sua collaborazione perché chi ne ha diritto possa fare domanda d’asilo. È qui che va a scontrarsi con disposizioni di polizia sempre più rigide che lo porteranno in giudizio.
Si potrebbe definire Herrou come “colpevole di solidarietà” in quanto il compito che si è dato è estremamente preciso: aiutare coloro ai quali viene impedito di esercitare un preciso diritto. Quale è quello del poter presentare una richiesta di asilo. Qui sta il nodo di quanto ci viene mostrato: chi attraversa tra mille peripezie la frontiera tra la Francia e l’Italia viene respinto tout court. Senza che neppure si possa ipotizzare il diritto di cui sopra.
Con il suo carico di film la carovana percorrerà durante il mese di luglio le strade della penisola per promuovere attraverso la cultura l’allargamento degli spazi democratici, la difesa dei diritti universali e i valori di accoglienza e di solidarietà. Focus del festival il tema dei migranti nella convinzione che le politiche di chiusura sono disumane e non servono a contrastate il traffico di esseri umani, in mano alle mafie, ma mettono a rischio i principi affermati dalla nostra Costituzione e dalle convenzioni internazionali.
“Libero Cinema” incontra “Schermi in Classe”. Il viaggio di “Libero Cinema” sarà anche un momento di incontro gli studenti che partecipano a “Schermi in Classe – L’Etica Libera la Bellezza”, un progetto di Cinemovel e Libera sostenuto da MIUR e MIBAC nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la scuola. In particolare per questa edizione saranno coinvolte le scuole nelle tappe di Assisi, Galbiate, Lecco, Carcare, Polistena, Messina. Libero Cinema Autunno: in ottobre il cinefurgone di “Libero Cinema” farà tappa a Ferrara per il Festival di Internazionale e proseguirà il cammino “montando schermi nelle scuole”.
A sostenerci in questa straordinaria avventura, che va avanti da quattordici anni, le parole di Ettore Scola:
I più grandi nemici della mafia sono la cultura e la conoscenza. Il suo miglior amico è l’ignoranza. Proprio quella che vediamo diffondersi anche nel nostro paese come una nuova ideologia e per combatterla anche il cinema può fare la sua parte; l’immagine è l’intuizione più democratica dell’uomo, è per tutti.
E quelle di Luigi Ciotti:
segnala il tuo evento gratuitamente +Le mafie a volte temono molto di più un buon film, di una solo annunciata normativa repressiva. Lo straordinario merito del linguaggio del cinema è quello di impregnare la nostra cultura tanto di denuncia quanto di educazione all’impegno civile.
