Dopo l’esperienza degli “scioperi per il clima” sedici associazioni savonesi organizzano un ciclo di conferenze per dare risposte concrete all’attuale crisi economica, sociale, ambientale, culturale, sanitaria e politica, in una fase di profonda transizione locale e mondiale, traguardando soluzioni innovative per un totale cambiamento di evoluzione e non più di rivoluzione.
Lunedì 27 gennaio alle ore 21 alla Società Operaia Cattolica “Nostra Signora di Misericordia”, in via Famagosta, a Savona si terrà l’incontro con lo scienziato Giorgio Vacchiano, docente di Gestione e Pianificazione Forestale all’Università Statale di Milano, nominato dalla rivista Nature tra gli undici migliori scienziati emergenti nel mondo e autore del libro “La resilienza del bosco”.
Ogni bosco rivela storie di connessioni tra alberi e alberi, alberi e animali, alberi e acqua o aria o fuoco, alberi e uomini e anche uomini e uomini, dimostrando quanto siamo immersi negli ecosistemi che ci danno la vita. Siamo in relazione con ogni loro elemento: che ne siamo consapevoli o meno noi siamo una loro causa e un loro effetto.
Siamo abituati a pensare che le foreste siano statiche, che stiano lì immobili da sempre, ma non è così: semplicemente vivono e cambiano ad un ritmo più lento del nostro. Una capacità di adattamento e una resilienza acquisite grazie a milioni di anni di lenta evoluzione, che però potrebbero non bastare di fronte alle pressioni e ai cambiamenti estremamente repentini a cui stiamo sottoponendo la nostra casa comune da un secolo a questa parte.
Le storie che Vacchiano racconta parlano di piante, boschi e foreste ma soprattutto di noi, di come sapremo immaginare il nostro futuro in relazione all’ambiente che ci circonda.

