Mercoledì 13 novembre ad Alassio si terrà il convegno “La geologia nel bicchiere”, che punta a descrivere la geodiversità dei vigneti liguri e la produzione di vini eccellenti, i dissesti che possono interessare il contesto e la misura di protezione secolare dei muretti a secco, patrimonio Unesco.
L’evento si inserisce nelle iniziative nazionali volute dalla Società Italiana Geologia Ambientale per valorizzare il territorio ed evidenziare come la sua cura e la sua qualità possano esaltare le caratteristiche del vino, rimarcando lo stretto rapporto con la geologia, il suolo e non solo. Grazie allo studio e caratterizzazione del suolo, la pedologia e la protezione del contesto territoriale attraverso interventi non strutturali e strutturali si è infatti riusciti a valorizzare le produzioni vitivinicole in Italia, in particolare in Liguria.
L’ex Chiesa Anglicana aprirà i battenti alle ore 14:30 per la registrazione dei partecipanti. Il convegno inizierà alle 14:45 con la presentazione dei relatori e dei patrocini da parte del geologo e moderatore Alessandro Scarpati, responsabile per la Liguria dell’Associazione Nazionale Disaster Manager. Si proseguirà alle 15:15 con l’intervento di Francesco Faccini dell’Università di Genova (DiSTAV) e referente della sezione Nord Ovest di SIGEA, e Guido Paliaga del CNR IRPI di Torino sugli “Aspetti geologici e geomorfologici del paesaggio vitivinicolo ligure”.
Alle 15:45 Gerardo Brancucci e Adriana Ghersi dell’Università di Genova (DAD) parleranno di “Geodiversità dei vigneti liguri: le relazioni tra paesaggio, suolo, vitigni e vino”. Sarà invece “La tecnologia dei muretti a secco: patrimonio Unesco” il tema affrontato alle 16:15 da Sara Frumento, phD ingegnere civile del CdN SIGEA. Alle 16:45 Francesco Stragapede, geologo referente SIGEA per la Regione Toscana, e il geologo Silvano Agostini parleranno de “La coltivazione eroica della vite”.
Alle 17:15 Giancarlo Alfano, delegato dell’Associazione Italiana Sommelier della Provincia di Savona, terrà un intervento su “Il territorio nel bicchiere”. Infine Massimo Enrico, presidente di Vite in Riviera, alle ore 17:45 concluderà il convegno con “Vite in Riviera – Un’esperienza aggregativa nel Ponente Ligure”. Seguirà l’aperitivo con degustazione dei vini forniti da Vite in Riviera.
Il convegno è a cura della Società Italiana Geologia Ambientale e dell’Associazione Nazionale Disaster Manager con il patrocinio dell’Assessorato comunale alla Protezione Civile e il sostegno dell’Ordine Regionale dei Geologi della Liguria, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Savona, dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Savona, dell’Associazione Italiana Somelier e di Vite in Riviera – Ligurian Wines between Land and Sea – Tutela e promozione grandi vini del Ponente Ligure.
