Savona. Al Museo d’Arte di Palazzo Gavotti (Museo della Ceramica e Pinacoteca Civica) è attivo tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) il campo estivo “Art Camp” dedicato ad attività laboratoriali e ludico educative ispirate alle collezioni museali. L’iniziativa è rivolta a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni.
Le attività principali, realizzate da Laboratorio L, che gestisce i laboratori didattici della Pinacoteca Civica e del Museo della Ceramica, hanno come fine avvicinare i bambini alla conoscenza e all’utilizzo di differenti tecniche artistiche, come ceramica, acquerello, collage, lino-leografia, tecniche di stampa. Il tutto alternato a momenti di socialità, confronto e condivisione.
Al termine di ogni settimana i partecipanti scopriranno il dietro le quinte dell’organizzazione di una mostra, allestendo i pezzi realizzati in un’esposizione temporanea visitabile gratuitamente dalle loro famiglie durante la giornata del sabato.
“Le misure di contenimento della pandemia hanno imposto un nuovo percorso all’interno di Palazzo Gavotti e questo è stato motore dell’idea di lavorare insieme al Museo della Ceramica, proponendo incontri e attività che coinvolgessero entrambe le realtà – afferma l’assessora comunale a Cultura e Politiche Giovanili Doriana Rodino – Il campo estivo ha risposto in questo modo alla necessità di restituire un po’ di tempo alle famiglie, già provate dal lockdown e dall’assenza della scuola, permettendo a bambini e ragazzi di ritrovare quella socialità indispensabile allo sviluppo evolutivo in totale sicurezza”.
“Art Camp” è realizzato nell’ambito del progetto “Zona Verde”, ideato per il rilancio delle iniziative culturali e che prevede la collaborazione tra il Comune e la Fondazione Museo della Ceramica. Il campo estivo è per un minimo di 12 partecipanti a settimana e non si possono accogliere più di 22 partecipanti, sempre a settimana. Tutte le iscrizioni vengono accolte in base all’ordine di arrivo. Grazie alla collaborazione con il settore Attività Sociali ed Educative del Comune le famiglie meno abbienti possono usufruire delle agevolazioni garantite dai fondi regionali.

